Salviamo l'Agenzia INPS di Augusta


Salviamo l'Agenzia INPS di Augusta
Il problema
Da articoli di stampa si evince che la Direzione Regionale dell’INPS è intenzionata a trasformare l’Agenzia territoriale di Augusta in un “Punto INPS”. Questo ulteriore allontanamento dell’apparato statale dalla nostra città, ancora una volta vittima di uno scippo, comporterebbe un ridimensionamento da 3 a 2 unità per l’assistenza al cittadino non facendo altro che peggiorare i servizi pubblici non solo per i nostri concittadini ma anche per quelli di Melilli e Priolo Gargallo, anche loro di competenza dell’agenzia augustana.
Non è la prima volta che corriamo questo rischio, infatti il 4 Agosto 2014 si è tenuta una manifestazione organizzata dalle forze sindacali proprio per evitare una paventata chiusura e una nuova forte mobilitazione potrebbe comportare un ripensamento favorevole alla nostra città già vittima, come detto, di altri scippi come il Tribunale, Giudice di Pace, Agenzia delle Entrate, Autorità portuale e, mai dimenticarlo, i reparti di Ostetricia Ginecologia e Pediatria.
Per questo, con la presente si chiede alla Direzione Regionale dell’INPS di incontrare le amministrazioni locali, Ordini Professionali, organizzazioni sindacali e datoriali per trovare una soluzione al fine di scongiurare questa scelta e proporre un progetto a lungo termine per un effettivo potenziamento del servizio e l’individuazione di locali idonei.

Il problema
Da articoli di stampa si evince che la Direzione Regionale dell’INPS è intenzionata a trasformare l’Agenzia territoriale di Augusta in un “Punto INPS”. Questo ulteriore allontanamento dell’apparato statale dalla nostra città, ancora una volta vittima di uno scippo, comporterebbe un ridimensionamento da 3 a 2 unità per l’assistenza al cittadino non facendo altro che peggiorare i servizi pubblici non solo per i nostri concittadini ma anche per quelli di Melilli e Priolo Gargallo, anche loro di competenza dell’agenzia augustana.
Non è la prima volta che corriamo questo rischio, infatti il 4 Agosto 2014 si è tenuta una manifestazione organizzata dalle forze sindacali proprio per evitare una paventata chiusura e una nuova forte mobilitazione potrebbe comportare un ripensamento favorevole alla nostra città già vittima, come detto, di altri scippi come il Tribunale, Giudice di Pace, Agenzia delle Entrate, Autorità portuale e, mai dimenticarlo, i reparti di Ostetricia Ginecologia e Pediatria.
Per questo, con la presente si chiede alla Direzione Regionale dell’INPS di incontrare le amministrazioni locali, Ordini Professionali, organizzazioni sindacali e datoriali per trovare una soluzione al fine di scongiurare questa scelta e proporre un progetto a lungo termine per un effettivo potenziamento del servizio e l’individuazione di locali idonei.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 18 aprile 2017