

Il 25 maggio abbiamo consegnato in Senato le oltre 104.000 firme raccolte su questa piattaforma a sostegno della nostra petizione per le dimissioni di La Russa.
La Russa, nell'incontro avuto con la nostra delegazione, ha ostentato le più di 200.000 preferenze prese alle elezioni europee come se si trattasse di problema di consenso
È evidente che La Russa fa finta di non comprendere che oggetto della petizione è la sua incompatibilità con il ruolo di Presidente del Senato per le reiterate dichiarazioni offensive verso la Resistenza e la stessa Costituzione.
Nell'incontro avuto con la nostra delegazione La Russa ha ammesso che le sue gravissime dichiarazioni su via Rasella e le Fosse Ardeatine risentivano della "vulgata neofascista" del passato.
Come abbiamo cordialmente detto a La Russa non lo consideriamo nostro Presidente e riteniamo gravissimo che la sua coalizione abbia scelto uno come lui per un incarico istituzionale che richiederebbe almeno un formale rispetto della Costituzione e della memoria di chi ha combattuto per liberare il paese dal nazifascismo.
Continueremo a ripetere #LaRussadimissioni e a contrastare l'apologia del fascismo e la riscrittura della storia.