Actualización de la peticiónDIMISSIONI LA RUSSA da Presidente del Senato. Dichiarazioni incompatibili con incarico.MATERIALI GRAFICI PER DIFFONDERE OVUNQUE LA PETIZIONE! SCEGLIETE IL VOSTRO PREFERITO!

Elena MazzoniALBANO LAZIALE, Italia

22 abr 2023
L'ultima provocazione di Ignazio Benito La Russa sulla Costituzione che non sarebbe antifascista dimostra che abbiamo fatto bene a lanciare questa petizione.
VI CHIEDIAMO DI RILANCIARE LA PETIZIONE CONDIVIDENDO IL LINK SUI VOSTRI SOCIAL, MANDANDOLO A VOSTRI CONTATTI VIA WHATSAPP O TELEGRAM, INOLTRANDO QUESTA MAIL O DIFFONDENDO IL MATERIALE GRAFICO CHE TROVATE in questo drive google
RICORDIAMO IL LINK PER FIRMARE LA PETIZIONE:
chng.it/cXbBk6VJ.
La Russa col solito tono di sfida ha annunciato che il 25 aprile metterà d'accordo tutti.
La cosa migliore che può fare La Russa per il 25 aprile è dimettersi da una carica che non fa per lui che non riesce a tenere a freno le sue pulsioni di vecchio fascistone non pentito. Sarebbe una Liberazione e metterebbe d'accordo davvero tutti gli antifascisti che apprezzerebbero il gesto.
Che la destra per nascondere la sua incapacità nell'azione di governo decida di "buttarla in caciara" è una legittima tattica politica. Ma questo non può farlo chi riveste un ruolo di garanzia come il Presidente del Senato, seconda carica dello stato. Se La Russa vuol fare il provocatore può benissimo tornare a sedersi sui banchi di senatore dimettendosi da presidente. Quel che non può fare è offendere la Costituzione negandone persino il carattere antifascista. La sua storia, personale e familiare, non lo legittima a dare lezioni inventate di diritto costituzionale e storia. La Russa si è sempre definito anti-antifascista - un modo per dire che è rimasto fascista - ma questo è incompatibile con la carica che ricopre. Che la Costituzione sia antifascista lo attesta tutto l'articolato e la XII Disposizione sulla base della quale per tutta la vita il presidente della Costituente Umberto Terracini chiese che il MSI venisse messo fuorilegge. Rispetto alle esternazioni di La Russa bisogna essere conseguenti. Ogni senatrice e senatore di opposizione, nel prendere la parola su qualsiasi tema, dovrebbe cominciare dicendo a La Russa che non lo considera Presidente e invitarlo a dimettersi. Noi continuiamo a chiedere le dimissioni.
Che la destra per nascondere la sua incapacità nell'azione di governo decida di "buttarla in caciara" è una legittima tattica politica. Ma questo non può farlo chi riveste un ruolo di garanzia come il Presidente del Senato, seconda carica dello stato. Se La Russa vuol fare il provocatore può benissimo tornare a sedersi sui banchi di senatore dimettendosi da presidente. Quel che non può fare è offendere la Costituzione negandone persino il carattere antifascista. La sua storia, personale e familiare, non lo legittima a dare lezioni inventate di diritto costituzionale e storia. La Russa si è sempre definito anti-antifascista - un modo per dire che è rimasto fascista - ma questo è incompatibile con la carica che ricopre. Che la Costituzione sia antifascista lo attesta tutto l'articolato e la XII Disposizione sulla base della quale per tutta la vita il presidente della Costituente Umberto Terracini chiese che il MSI venisse messo fuorilegge. Rispetto alle esternazioni di La Russa bisogna essere conseguenti. Ogni senatrice e senatore di opposizione, nel prendere la parola su qualsiasi tema, dovrebbe cominciare dicendo a La Russa che non lo considera Presidente e invitarlo a dimettersi. Noi continuiamo a chiedere le dimissioni.
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