
Cari e care firmatari e firmatarie,
siamo già oltre 77.000mila persone da tutta Italia a chiedere le dimissioni del Pesidente del Senato La Russa per le vergognose parole che ha pronunciato sull'azione partigiana di via Rasella del 23 marzo1944.
La Russa non è un semplice cittadino e le sue dichiarazioni gravissime sono incompatibili con la seconda carica dello stato. Non si tratta di pregiudizio verso la sua storia. Fini non fu contestato come presidente della Camera perché non fece simili affermazioni.
Alle tante firme autorevoli che trovate in calce alla petizione si sono aggiunte oggi quella di Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943 e quella di un'autorevolissima voce dell'antimafia come Giovanni Impastato, il fratello di Peppino assassinato nel 1978.
Per farci sentire ancora di più, possiamo fare un altro piccolo grande passo: condividere con i nostri contatti Whatsapp questa petizione e farla firmare!
Vogliamo arrivare nei prossimi giorni a 150.000 firme.
Lo dobbiamo ai caduti ed alle cadute della Resistenza e alle vittime degli eccidi e dello sterminio nazifascista.
Clicca qui per mandare subito la petizione su Whatsapp!
Più saremo, più la nostra voce sarà difficile da ignorare.
Grazie!