Aggiornamento sulla petizioneIl disegno di legge Pillon su separazione e affido va ritiratoNo Pillon a Verona il 30 marzo
D.i.Re Donne in rete contro la violenza
25 mar 2019

C’è un filo diretto che lega il Ddl Pillon e il Congresso mondiale delle famiglie che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo.

Il Ddl Pillon e gli altri disegni di legge collegati attualmente in discussione in Commissione Giustizia al Senato vogliono modificare il Codice della famiglia per rendere separazione, divorzio e affido di figli/e un costoso percorso a ostacoli, tale da scoraggiare la decisione di separarsi, anche a fronte della violenza maschile contro le donne e della violenza assistita dai minori.

Il Congresso mondiale delle famiglie, ampiamente sostenuto dalla Lega e dal senatore Pillon tra gli altri, riunisce una galassia di organizzazioni e relatori che vogliono affermare un modello di famiglia a senso unico, basato sul matrimonio indissolubile, contro la libertà di scelta e il diritto di autodeterminarsi di tutte e tutti.

In questo orizzonte, le donne devono tornare esclusivamente al loro ruolo di mogli e madri accudenti, subordinato agli uomini, negando i principi di uguaglianza senza discriminazione alcuna stabiliti dalla Costituzione e facendo finta di non vedere le percentuali altissime di violenza contro le donne che si consumano proprio in famiglia.

Insieme a Iris, il Coordinamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio del Veneto, D.i.Re ha chiesto al presidente Luca Zaia di ritirare il patrocinio della Regione al Congresso mondiale delle famiglie, seguendo quanto già fatto dalla Presidenza del Consiglio.

D.i.Re, Donne in rete contro la violenza, sarà a Verona il 30 marzo per partecipare alla manifestazione promossa da Non Una di Meno.

Continuiamo a chiedere il ritiro del Ddl Pillon e affermiamo

Libere donne in libere relazioni

Vi aspettiamo!

Appuntamento alle ore 14.30 alla Stazione di Porta Nuova a Verona.

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