Petition updateSalviamo il Centro antiviolenza di Tor Bella Monaca

TERZA LETTERA AL CAPO DELLO STATO PER RICHIEDERE UDIENZA

stefania catalloroma, Italy
Jul 24, 2014
Egregio Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono a scriverLe di nuovo per la terza volta. Purtroppo finora nessuna istituzione politica locale o nazionale alla quale ci siamo rivolte, e mi creda abbiamo e stiamo tentando tutte le strade possibili, ha voluto darci un aiuto reale e concreto, se non concedendoci qualche appuntamento nel quale siamo state sentite - ma non ascoltate - per poi essere liquidate senza un niente di fatto. Mi creda, siamo allo stremo e soprattutto ci sentiamo inascoltate, discriminate, non è questo ciò che ci aspettavamo. Le istituzioni sono preposte ai bisogni dei cittadini, ma ci sembra che dette istituzioni siano sorde alle nostre voci, confermando purtroppo quello che è il pensiero dominante dell'opinione pubblica, ossia che la politica non si interessa ai bisogni reali del Paese, ma solo a ciò che in quel momento le fa comodo. Abbiamo scritto più volte al sindaco Marino - l'ultima volta il giorno 8 luglio tramite fax inviato dall'assessorato al Patrimonio del Comune di Roma - e non ci ha mai risposto. Abbiamo scritto a Lei, Presidente della Repubblica, e siamo state chiamate in Prefettura per un incontro informale, ma non riusciamo ancora ad incontrarLa. Cosa dobbiamo fare ancora? Dovremmo darci per vinte e abbandonare la battaglia in favore delle donne abusate a Tor Bella Monaca? Oppure questo silenzio è la risposta da dare a chi sta lottando per cambiare ma per sua sfortuna non viene dai salotti, ma dalla Gomorra di Roma? La prego, ci riceva. Questo gesto vorrebbe dire molto per noi, e soprattutto sarebbe un esempio dell'interesse reale del Paese al problema del femminicidio. Attendo Sue, che spero arriveranno presto. Cordiali saluti, Stefania Catallo
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