

GUGLIONESI: ACQUA NON POTABILE, VOGLIAMO CHIAREZZA E TUTELA
Il problema
Ai cittadini, al Comune di Guglionesi e agli enti competenti
Da giorni la popolazione di Guglionesi è interessata da un'emergenza relativa alla non potabilità dell'acqua della rete pubblica.
Il Comune ha emanato l'ordinanza n. 18 e sono stati effettuati controlli e campionamenti. Le informazioni rese pubbliche hanno evidenziato parametri non conformi, problematiche microbiologiche e valori di manganese superiori ai limiti.
Nonostante ciò, i cittadini non dispongono ancora pubblicamente di tutti i rapporti analitici ARPA e dei relativi dati completi.
CHIEDIAMO TRASPARENZA
Chiediamo al Comune di Guglionesi, ad ARPA Molise, ASReM, GRIM e Molise Acque di rendere pubblici:
- i rapporti completi delle analisi effettuate;
- i risultati di tutti i campionamenti, compresi quelli successivi all'ordinanza;
- i punti e le date dei prelievi;
- i valori rilevati e i relativi limiti di legge;
- le comunicazioni intercorse tra gli enti;
- le cause accertate dell'anomalia e le eventuali responsabilità;
- gli interventi effettuati e quelli ancora necessari.
Chiediamo inoltre di chiarire quando l'anomalia è stata rilevata, da chi, quando è stata comunicata al Comune e quando è stata informata la popolazione.
CHIEDIAMO LA TUTELA DELLA SALUTE
Fino alla definitiva certificazione della potabilità, chiediamo che siano garantiti:
- informazioni tempestive e comprensibili alla popolazione;
- controlli continui e pubblicazione dei relativi risultati;
- un servizio sostitutivo di acqua potabile realmente accessibile a tutti;
- particolare attenzione alle persone anziane, disabili, non autosufficienti e fragili.
CHIEDIAMO L'ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ E IL RISARCIMENTO DEI DANNI
Chiediamo che vengano accertate senza omissioni le responsabilità di tutti i soggetti che, per azione od omissione, abbiano contribuito a determinare l'emergenza o a ritardarne la tempestiva comunicazione alla popolazione.
Qualora vengano accertate responsabilità, chiediamo che i soggetti responsabili siano chiamati a risarcire integralmente tutti i danni subiti e subendi dai cittadini, dalle famiglie e dalle attività economiche interessate, compresi i danni patrimoniali e ogni ulteriore danno che sarà riconosciuto nelle sedi competenti.
Chiediamo inoltre che venga accertato se il servizio sostitutivo di acqua potabile sia stato effettivamente garantito in modo adeguato e tempestivo e se eventuali carenze abbiano prodotto ulteriori danni o aggravi per la popolazione.
CHIEDIAMO UNA RELAZIONE CONCLUSIVA
Al termine dell'emergenza chiediamo una relazione pubblica che ricostruisca:
cosa è successo, quando è successo, quando è stato conosciuto il problema, come è stata informata la popolazione, quali interventi sono stati effettuati, quali responsabilità sono state accertate e quali conseguenze hanno subito cittadini e attività economiche.
Non vogliamo alimentare allarmismi.
Vogliamo conoscere i dati ufficiali, tutelare la salute e ottenere giustizia per chi ha subito danni.
L'acqua è un bene essenziale.
La trasparenza è un diritto.
La salute è un diritto.
Il risarcimento dei danni subiti è un diritto da tutelare.
FIRMA E CONDIVIDI
Per la salute.
Per la trasparenza.
Per la verità.
Per la giustizia.
Per Guglionesi.

93
Il problema
Ai cittadini, al Comune di Guglionesi e agli enti competenti
Da giorni la popolazione di Guglionesi è interessata da un'emergenza relativa alla non potabilità dell'acqua della rete pubblica.
Il Comune ha emanato l'ordinanza n. 18 e sono stati effettuati controlli e campionamenti. Le informazioni rese pubbliche hanno evidenziato parametri non conformi, problematiche microbiologiche e valori di manganese superiori ai limiti.
Nonostante ciò, i cittadini non dispongono ancora pubblicamente di tutti i rapporti analitici ARPA e dei relativi dati completi.
CHIEDIAMO TRASPARENZA
Chiediamo al Comune di Guglionesi, ad ARPA Molise, ASReM, GRIM e Molise Acque di rendere pubblici:
- i rapporti completi delle analisi effettuate;
- i risultati di tutti i campionamenti, compresi quelli successivi all'ordinanza;
- i punti e le date dei prelievi;
- i valori rilevati e i relativi limiti di legge;
- le comunicazioni intercorse tra gli enti;
- le cause accertate dell'anomalia e le eventuali responsabilità;
- gli interventi effettuati e quelli ancora necessari.
Chiediamo inoltre di chiarire quando l'anomalia è stata rilevata, da chi, quando è stata comunicata al Comune e quando è stata informata la popolazione.
CHIEDIAMO LA TUTELA DELLA SALUTE
Fino alla definitiva certificazione della potabilità, chiediamo che siano garantiti:
- informazioni tempestive e comprensibili alla popolazione;
- controlli continui e pubblicazione dei relativi risultati;
- un servizio sostitutivo di acqua potabile realmente accessibile a tutti;
- particolare attenzione alle persone anziane, disabili, non autosufficienti e fragili.
CHIEDIAMO L'ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ E IL RISARCIMENTO DEI DANNI
Chiediamo che vengano accertate senza omissioni le responsabilità di tutti i soggetti che, per azione od omissione, abbiano contribuito a determinare l'emergenza o a ritardarne la tempestiva comunicazione alla popolazione.
Qualora vengano accertate responsabilità, chiediamo che i soggetti responsabili siano chiamati a risarcire integralmente tutti i danni subiti e subendi dai cittadini, dalle famiglie e dalle attività economiche interessate, compresi i danni patrimoniali e ogni ulteriore danno che sarà riconosciuto nelle sedi competenti.
Chiediamo inoltre che venga accertato se il servizio sostitutivo di acqua potabile sia stato effettivamente garantito in modo adeguato e tempestivo e se eventuali carenze abbiano prodotto ulteriori danni o aggravi per la popolazione.
CHIEDIAMO UNA RELAZIONE CONCLUSIVA
Al termine dell'emergenza chiediamo una relazione pubblica che ricostruisca:
cosa è successo, quando è successo, quando è stato conosciuto il problema, come è stata informata la popolazione, quali interventi sono stati effettuati, quali responsabilità sono state accertate e quali conseguenze hanno subito cittadini e attività economiche.
Non vogliamo alimentare allarmismi.
Vogliamo conoscere i dati ufficiali, tutelare la salute e ottenere giustizia per chi ha subito danni.
L'acqua è un bene essenziale.
La trasparenza è un diritto.
La salute è un diritto.
Il risarcimento dei danni subiti è un diritto da tutelare.
FIRMA E CONDIVIDI
Per la salute.
Per la trasparenza.
Per la verità.
Per la giustizia.
Per Guglionesi.

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 14 settembre 2026