Aeroporto d'Abruzzo - Ryanair: troviamo una soluzione che non penalizzi il territorio


Aeroporto d'Abruzzo - Ryanair: troviamo una soluzione che non penalizzi il territorio
Il problema
Abbiamo appreso dalla Stampa e dai comunicati delle parti coinvolte (Saga / Ryanair) del disimpegno, da parte della compagnia aerea, dell'Aeroporto d'Abruzzo e della chiusura della base con la riduzione a due soli voli, a partire da novembre 2016.
I voli per Londra, Francoforte, Bergamo, Barcellona, Dusseldorf, Parigi, Charleroi saranno garantiti sino alla fine dell'estate 2016.
Le motivazioni addotte da Ryanair pare riguardino l'incremento delle addizionali comunali e la decisione di sospendere parte della propria operatività sull’Aeroporto d’Abruzzo deriverebbe dai conseguenti impatti negativi sulla redditività delle rotte. La società irlandese si è però detta disponibile a riconsiderare questa decisione ove vengano prospettate "forme compensative".
Come cittadini vogliamo fare sapere alle istituzioni che siamo fortemente preoccupati dall'impatto negativo che questa decisione, ove definitiva e irrevocabile, comporterà per il territorio, si parla di circa 200 milioni di euro annui di perdite (stime Confartigianato Pescara).
Posti di lavoro che verranno persi, un colpo indicibile al turismo, un assist discutibile ad altre rotte mediterranee "più convenienti", disagi per i "pendolari", per le persone che hanno famiglie lontane, senza togliere la preoccupazione per il futuro stesso dell'Aeroporto degli abruzzesi.
Riteniamo che debba essere immediatamente aperto un tavolo di contrattazione con Ryanair, istutuzioni (Ministero dei trasporti, Ministero dei Beni Attività Culturali e Turismo) e associazioni sindacali.
Chi promuove questa petizione non è un tecnico e non è un politico e la vostra firma non avrà colore.
Grazie.

Il problema
Abbiamo appreso dalla Stampa e dai comunicati delle parti coinvolte (Saga / Ryanair) del disimpegno, da parte della compagnia aerea, dell'Aeroporto d'Abruzzo e della chiusura della base con la riduzione a due soli voli, a partire da novembre 2016.
I voli per Londra, Francoforte, Bergamo, Barcellona, Dusseldorf, Parigi, Charleroi saranno garantiti sino alla fine dell'estate 2016.
Le motivazioni addotte da Ryanair pare riguardino l'incremento delle addizionali comunali e la decisione di sospendere parte della propria operatività sull’Aeroporto d’Abruzzo deriverebbe dai conseguenti impatti negativi sulla redditività delle rotte. La società irlandese si è però detta disponibile a riconsiderare questa decisione ove vengano prospettate "forme compensative".
Come cittadini vogliamo fare sapere alle istituzioni che siamo fortemente preoccupati dall'impatto negativo che questa decisione, ove definitiva e irrevocabile, comporterà per il territorio, si parla di circa 200 milioni di euro annui di perdite (stime Confartigianato Pescara).
Posti di lavoro che verranno persi, un colpo indicibile al turismo, un assist discutibile ad altre rotte mediterranee "più convenienti", disagi per i "pendolari", per le persone che hanno famiglie lontane, senza togliere la preoccupazione per il futuro stesso dell'Aeroporto degli abruzzesi.
Riteniamo che debba essere immediatamente aperto un tavolo di contrattazione con Ryanair, istutuzioni (Ministero dei trasporti, Ministero dei Beni Attività Culturali e Turismo) e associazioni sindacali.
Chi promuove questa petizione non è un tecnico e non è un politico e la vostra firma non avrà colore.
Grazie.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 4 febbraio 2016