GPS: rivedere precedenze e riserve per tutelare il merito
GPS: rivedere precedenze e riserve per tutelare il merito
Il problema
Chiediamo una revisione urgente del sistema di assegnazione delle supplenze da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), per garantire trasparenza, meritocrazia e tutela effettiva delle persone con disabilità.
La recente pubblicazione dei bollettini per l’assegnazione delle supplenze da GPS ha evidenziato una grave criticità: le nomine risultano fortemente condizionate da una percentuale anomala di riserve e precedenze legate alla Legge 104 e ai titoli di riserva, tra cui il Servizio civile universale.
Questa situazione sta di fatto compromettendo il principio di meritocrazia nell’assegnazione delle cattedre. Docenti con punteggi elevati, maturati attraverso anni di servizio e significativi investimenti personali ed economici per conseguire abilitazioni e titoli, vengono sistematicamente scavalcati. Le cattedre annuali al 31 agosto vengono in molti casi assorbite da chi usufruisce delle precedenze, lasciando agli altri docenti prevalentemente spezzoni o contratti al 30 giugno.
Pur confermando il pieno rispetto per la tutela delle persone con disabilità e per il principio di inclusione, riteniamo che l’attuale applicazione della normativa possa generare una profonda disparità nell’accesso agli incarichi. Il punteggio, il servizio e il merito non possono diventare elementi secondari nelle procedure di assegnazione.
Le nostre richieste al Ministero
1. Applicazione della precedenza a parità di punteggio
Far valere la precedenza ex Legge 104 a parità di punteggio in graduatoria, o entro una fascia di punteggio limitata, evitando che possa determinare uno scavalcamento indiscriminato della graduatoria e garantendo un maggiore equilibrio tra merito e tutela sociale.
2. Verifica dei requisiti territoriali per la fruizione della precedenza
Garantire controlli effettivi sulla presenza e sulla permanenza dei requisiti territoriali previsti dalla normativa per usufruire della precedenza ex Legge 104, verificando che le condizioni richieste per l’assistenza a un familiare siano effettivamente sussistenti e coerenti con quanto previsto dalla normativa vigente.
3. Controlli rigorosi e verifiche a campione
Avviare controlli sistematici sulla legittimità e sulla persistenza dei requisiti dichiarati per usufruire delle precedenze previste dalla Legge 104, anche attraverso verifiche a campione.
4. Limitazione dell’incidenza dei titoli di riserva
Rivedere l’incidenza dei titoli di riserva e, in particolare, prevedere una quota minima per i riservisti che hanno conseguito il Servizio civile universale, affinché tale titolo non produca effetti sproporzionati sull’ordine delle graduatorie.
5. Revisione e trasparenza dell’algoritmo di assegnazione
Riformare il sistema di attribuzione delle cattedre al 31 agosto, rendendone più trasparenti i criteri e valorizzando adeguatamente il punteggio, l’esperienza di servizio e i titoli conseguiti.
Firma questa petizione per chiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito un intervento immediato volto a ripristinare un sistema di assegnazione delle supplenze giusto, equo, trasparente e realmente meritocratico.

201
Il problema
Chiediamo una revisione urgente del sistema di assegnazione delle supplenze da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), per garantire trasparenza, meritocrazia e tutela effettiva delle persone con disabilità.
La recente pubblicazione dei bollettini per l’assegnazione delle supplenze da GPS ha evidenziato una grave criticità: le nomine risultano fortemente condizionate da una percentuale anomala di riserve e precedenze legate alla Legge 104 e ai titoli di riserva, tra cui il Servizio civile universale.
Questa situazione sta di fatto compromettendo il principio di meritocrazia nell’assegnazione delle cattedre. Docenti con punteggi elevati, maturati attraverso anni di servizio e significativi investimenti personali ed economici per conseguire abilitazioni e titoli, vengono sistematicamente scavalcati. Le cattedre annuali al 31 agosto vengono in molti casi assorbite da chi usufruisce delle precedenze, lasciando agli altri docenti prevalentemente spezzoni o contratti al 30 giugno.
Pur confermando il pieno rispetto per la tutela delle persone con disabilità e per il principio di inclusione, riteniamo che l’attuale applicazione della normativa possa generare una profonda disparità nell’accesso agli incarichi. Il punteggio, il servizio e il merito non possono diventare elementi secondari nelle procedure di assegnazione.
Le nostre richieste al Ministero
1. Applicazione della precedenza a parità di punteggio
Far valere la precedenza ex Legge 104 a parità di punteggio in graduatoria, o entro una fascia di punteggio limitata, evitando che possa determinare uno scavalcamento indiscriminato della graduatoria e garantendo un maggiore equilibrio tra merito e tutela sociale.
2. Verifica dei requisiti territoriali per la fruizione della precedenza
Garantire controlli effettivi sulla presenza e sulla permanenza dei requisiti territoriali previsti dalla normativa per usufruire della precedenza ex Legge 104, verificando che le condizioni richieste per l’assistenza a un familiare siano effettivamente sussistenti e coerenti con quanto previsto dalla normativa vigente.
3. Controlli rigorosi e verifiche a campione
Avviare controlli sistematici sulla legittimità e sulla persistenza dei requisiti dichiarati per usufruire delle precedenze previste dalla Legge 104, anche attraverso verifiche a campione.
4. Limitazione dell’incidenza dei titoli di riserva
Rivedere l’incidenza dei titoli di riserva e, in particolare, prevedere una quota minima per i riservisti che hanno conseguito il Servizio civile universale, affinché tale titolo non produca effetti sproporzionati sull’ordine delle graduatorie.
5. Revisione e trasparenza dell’algoritmo di assegnazione
Riformare il sistema di attribuzione delle cattedre al 31 agosto, rendendone più trasparenti i criteri e valorizzando adeguatamente il punteggio, l’esperienza di servizio e i titoli conseguiti.
Firma questa petizione per chiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito un intervento immediato volto a ripristinare un sistema di assegnazione delle supplenze giusto, equo, trasparente e realmente meritocratico.

Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 3 settembre 2026