Eliminazione carta moneta

Il problema

ELIMINAZIONE DEL CONTANTE


La lotta alla criminalità economica ed alla evasione fiscale (che pare essere un cavallo di battaglia di tutte le forze politiche, ma lo sarà davvero?) passa anche attraverso l’eliminazione del contante.


Già meraviglia e preoccupa che i vertici della BCE  abbiano pensato di introdurre le banconote da 100, 200 e 500 euro che nessuna persona “normale” usa.  Anche con redditi alti od altissimi (ovviamente conseguiti in modo lecito) non si ravvede la necessità di utilizzare tali banconote, se non altro per evitare il rischio di essere rapinati. Viene il dubbio che l’obiettivo possa essere stato quello di trasferire dai dollari all’euro alcune ingenti attività finanziarie border-line o criminali, come segnalato anche da magistrati impegnati nella lotta al narcotraffico.

 

Oggi la tecnologia consente di effettuare transazioni elettroniche, anche per importi modestissimi, in modo assolutamente facile, veloce ed economico.


La proposta è dunque  la seguente:


Eliminazione della carta moneta in Italia (meglio se in tutta l’Unione Europea). Ciò ovviamente non c’entra nulla con l’euro, che continuerebbe ad essere la nostra valuta: semplicemente verrebbe eliminato,  dopo un ragionevole periodo di tempo trascorso dalla promulgazione della legge, il valore legale della carta moneta.
Per ogni cittadino e/o residente in Italia di età superiore ai 14 anni lo Stato fornisce gratuitamente un conto bancario ed una carta elettronica di pagamento. Gli oneri della gestione del conto bancario, per movimenti fino a 20.000 euro/anno, verranno pagati dallo Stato alle banche, senza alcun onere per il detentore del conto. Ovviamente libero il cittadino di aprire quanti altri  conti vuole con tutte le banche che vuole.

Elenchiamo i principali vantaggi della eliminazione della carta moneta:

Sostanziale eliminazione della evasione fiscale.  L’Agenzia delle Entrate avrà i mezzi per verificare se a fronte dei movimenti bancari sia stata predisposta una corretta dichiarazione dei redditi.
La totale tracciabilità consentirà notevoli semplificazioni nei rapporti tra il contribuente ed il Fisco.
Le imposte dirette ed indirette recuperate dall’evasione consentirebbero una significativa riduzione del carico fiscale, sia sui redditi di lavoro che di capitale.
Notevoli difficoltà per le attività criminali che trattano con il contante: dallo spaccio di droga, alle forme di corruzione, alle contraffazioni dei prodotti, alle rapine.
Varie forme di attività “al limite” (es. la prostituzione con tutte le sue ramificazioni) potrebbero essere tassate (e non sarebbe un gettito irrilevante)
Maggior sicurezza per i cittadini: furti, rapine, truffe agli anziani, sparirebbero.
Il fenomeno dell’accattonaggio (e del racket che lo gestisce) verrebbe naturalmente ad estinguersi.

Potrebbero essere mantenute le monetine per i piccolissimi acquisti.


Riscontriamo obiezioni del tipo: “la gente non è abituata alla carta elettronica”, “come faranno gli anziani”, “non sapete come sono fatti gli italiani”, “il Grande Fratello (l’Agenzia delle Entrate) saprà tutto di noi”, e, certamente non ultima “se si blocca il nero, il P.I.L. calerà”.


Ma noi crediamo che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, indipendentemente dalle loro idee politiche, credano in una prospettiva di progresso, di sviluppo democratico e di crescita civile del Paese.


L’eliminazione del contante va proprio in questa direzione.

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Alessandra MarinelloPromotore della petizione
Questa petizione aveva 73 sostenitori

Il problema

ELIMINAZIONE DEL CONTANTE


La lotta alla criminalità economica ed alla evasione fiscale (che pare essere un cavallo di battaglia di tutte le forze politiche, ma lo sarà davvero?) passa anche attraverso l’eliminazione del contante.


Già meraviglia e preoccupa che i vertici della BCE  abbiano pensato di introdurre le banconote da 100, 200 e 500 euro che nessuna persona “normale” usa.  Anche con redditi alti od altissimi (ovviamente conseguiti in modo lecito) non si ravvede la necessità di utilizzare tali banconote, se non altro per evitare il rischio di essere rapinati. Viene il dubbio che l’obiettivo possa essere stato quello di trasferire dai dollari all’euro alcune ingenti attività finanziarie border-line o criminali, come segnalato anche da magistrati impegnati nella lotta al narcotraffico.

 

Oggi la tecnologia consente di effettuare transazioni elettroniche, anche per importi modestissimi, in modo assolutamente facile, veloce ed economico.


La proposta è dunque  la seguente:


Eliminazione della carta moneta in Italia (meglio se in tutta l’Unione Europea). Ciò ovviamente non c’entra nulla con l’euro, che continuerebbe ad essere la nostra valuta: semplicemente verrebbe eliminato,  dopo un ragionevole periodo di tempo trascorso dalla promulgazione della legge, il valore legale della carta moneta.
Per ogni cittadino e/o residente in Italia di età superiore ai 14 anni lo Stato fornisce gratuitamente un conto bancario ed una carta elettronica di pagamento. Gli oneri della gestione del conto bancario, per movimenti fino a 20.000 euro/anno, verranno pagati dallo Stato alle banche, senza alcun onere per il detentore del conto. Ovviamente libero il cittadino di aprire quanti altri  conti vuole con tutte le banche che vuole.

Elenchiamo i principali vantaggi della eliminazione della carta moneta:

Sostanziale eliminazione della evasione fiscale.  L’Agenzia delle Entrate avrà i mezzi per verificare se a fronte dei movimenti bancari sia stata predisposta una corretta dichiarazione dei redditi.
La totale tracciabilità consentirà notevoli semplificazioni nei rapporti tra il contribuente ed il Fisco.
Le imposte dirette ed indirette recuperate dall’evasione consentirebbero una significativa riduzione del carico fiscale, sia sui redditi di lavoro che di capitale.
Notevoli difficoltà per le attività criminali che trattano con il contante: dallo spaccio di droga, alle forme di corruzione, alle contraffazioni dei prodotti, alle rapine.
Varie forme di attività “al limite” (es. la prostituzione con tutte le sue ramificazioni) potrebbero essere tassate (e non sarebbe un gettito irrilevante)
Maggior sicurezza per i cittadini: furti, rapine, truffe agli anziani, sparirebbero.
Il fenomeno dell’accattonaggio (e del racket che lo gestisce) verrebbe naturalmente ad estinguersi.

Potrebbero essere mantenute le monetine per i piccolissimi acquisti.


Riscontriamo obiezioni del tipo: “la gente non è abituata alla carta elettronica”, “come faranno gli anziani”, “non sapete come sono fatti gli italiani”, “il Grande Fratello (l’Agenzia delle Entrate) saprà tutto di noi”, e, certamente non ultima “se si blocca il nero, il P.I.L. calerà”.


Ma noi crediamo che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, indipendentemente dalle loro idee politiche, credano in una prospettiva di progresso, di sviluppo democratico e di crescita civile del Paese.


L’eliminazione del contante va proprio in questa direzione.

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Alessandra MarinelloPromotore della petizione

I decisori

Governo Repubblica italiana
Governo Repubblica italiana

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Petizione creata in data 22 giugno 2019