

Nonostante l'Istituto Superiore di Sanità cerchi di rassicurare, facendo il verso delle compagnie telefoniche, ecco le prove e i dati allarmanti:
1) dalla sommatoria attuale di 16.029 Watt emessi da 2G + 3G + 4G, col 5G si finirebbe ad una densità di potenza combinata di ben 47.629 Watt, quindi oltre 3 volte più alta rispetto a quella di oggi, per un’irradiazione elettromagnetica complessiva invece 2 volte superiore all’attuale.
2) ogni singolo Smartphone 5G (all’interno ha fino a 6 chip per antennine interne di 2G, 3G, 4G e 5G) può essere bersagliato contemporaneamente da più fasci d’irradiazione provenienti da più antenne, fino ad un massimo di 64 diversi raggi d’irradiazione provenienti da 64 diverse antenne. Secondo alcuni studiosi ciò comporterebbe una densità di campo elettrico anche di 48 V/m.
3) L’attuale fondo elettromagnetico artificiale ha infatti superato quello naturale un miliardo di miliardi di volte (ordine di grandezza: 10 alla 18)
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