
Stop 5G, l’Europa che non ci sta a rischiare salute e futuro scende in piazza, per responsabilizzare organi politici di governo. Pronte già due manifestazioni nazionali, al vaglio la terza. Si comincia il 9 Settembre 2019 in Olanda a L’Aja, il 21 Settembre sarà la volta della Svizzera e poi toccherà all’Italia. Queste le tappe della mobilitazione nella rete internazionale per la precauzione già in calendario.
Nell’ambito dell’Alleanza Europea Stop 5G, toccherà poi all’Italia. Ecco quanto trapela dall’Alleanza Italiana Stop 5G, dalle parole del portavoce nazionale Maurizio Martucci: “Stiamo valutando la disponibilità dei Sindaci di alcuni dei Comuni d’Italia che hanno emanato l’ordinanza urgente per sospendere il 5G sul loro territorio amministrato. L’idea è lanciare una manifestazione nazionale doppia, sia al nord che al sud della penisola, in modo da coinvolgere nei comuni per la precauzione quante più persone possibile intorno alla consapevolezza verso un grave rischio che, se sottovalutato come imperdonabilmente ha fatto il Governo uscente, potrebbe tramutarsi in una vera e propria emergenza sanitaria a detta di numerosi ricercatori, medici e scienziati”.