Petition updateSTOP 5G, MORATORIA SUBITO IN DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICAStudio cellulari-tumori, fuori la verità: conflitto d'interessi nel rapporto dell'ISS?
Maurizio MartucciItaly
Aug 9, 2019

Il rapporto ISTISAN 19/11 redatto dall’Istituto Superiore di Sanità con la sintesi di evidenze scientifiche tra radiofrequenze e tumori ha fatto il giro d’Italia, da due giorni conquistati Tg, Web e giornali: “l’uso del cellulare non risulta associato all’incidenza di neoplasie nelle aree più esposte durante le chiamate vocali – si afferma – ma servono altre indagini sui rischi legati all’utilizzo fin dall’infanzia”.

Autrice del rapporto è Susanna Lagorio, laurea in medicina, primo ricercatore del Centro nazionale di Epidemiologia, Reparto epidemiologia dei tumori dell’Istituto Superiore di Sanità. Sul suo curriculum si legge come abbia “progettato e diretto indagini epidemiologiche sul rischio cancerogeno associato a diverse esposizioni ambientali, con particolare interesse sugli effetti per la salute dei campi elettromagnetici (Interphone)”.

Di ombre in capo ai lavori di Susanna Lagorio ne ha ampiamente argomentato Angelo Gino Levis (ex Mutagenesi Ambientale all’Università di Padova, ex gruppi IARC-OMS): nella relazione consegnata da Levis al magistrato del Tribunale di Monza che nel 2019 ha sentenziato in favore di un lavoratore con tumore danneggiato da elettrosmog, il nome di Susanna Lagorio compare infatti a più riprese nella denuncia di zone grigie, finanziamenti non dichiarati e conflitti d’interessi all’origine di studi negazionisti che, già da molti anni, vorrebbero sminuire la percezione del rischio socio-sanitario delle irradiazioni elettromagnetiche.

Oggi anche i medici per l'ambiente di ISDE Italia sollevano dubbi sui legami con l'industria di certe ricerche negazioniste, compresi i dati nell'ultimo rapporto firmato da Susanna Lagorio. 

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