Blocchiamo la sospensione del personale scolastico non vaccinato


Blocchiamo la sospensione del personale scolastico non vaccinato
Il problema
Noi, che abbiamo a che fare tutti i giorni con la scuola, chi più chi meno direttamente, rivolgiamo questo appello a chiunque lo voglia ricevere e abbia potere d’intervento.
Il DL 172 del 26 novembre 2021 ha introdotto tra le varie cose, l’obbligo vaccinale a partire dal 15 dicembre per alcune categorie professionali, tra cui il personale scolastico, con la conseguente sospensione dal servizio senza alcuna retribuzione in caso di inadempienza all’obbligo stesso.
Se nella difesa dal contagio i vaccini hanno efficacia, nell’impedire la trasmissione del contagio no, perciò ha poco senso ed è discriminatoria la sospensione dal servizio e la conseguente privazione dello stipendio di questi lavoratori. Pertanto alziamo la nostra voce per affermare che:
- non vogliamo vedere sparire da un giorno all’altro dalle scuole i nostri colleghi docenti e ATA, coi quali abbiamo condiviso anni e anni di lavoro e di pratiche didattiche;
- non vogliamo che le scuole si privino di insegnanti coi quali studenti e alunni di ogni età hanno stretto relazioni importanti e significative, sia sul piano umano che didattico;
- non vogliamo vedere interrotta quella continuità didattica che tutti considerano fondamentale nei percorsi di crescita e di apprendimento;
- non vogliamo un’ingiusta selezione a danno di pochi, colpiti nella loro dignità oltre che nella diretta fonte di sussistenza, che hanno sempre dimostrato serietà e responsabilità di comportamento, ampiamente e costantemente monitorati tramite tampone oltretutto a loro spese;
- ribadiamo che questo impoverimento umano e professionale della scuola avverrebbe senza alcun apprezzabile vantaggio sul fronte del contenimento dei contagi nelle scuole, come dimostrano ampiamente i dati.
Ci rivolgiamo in particolare a Governo e Ministri competenti di Salute e Istruzione, perché ritirino o almeno modifichino profondamente la norma della sospensione dal servizio e dalla retribuzione; al Parlamento, perché non converta in legge il DL 172 senza apportare modifiche in tal senso; ai Dirigenti Scolastici, perché non predispongano gli atti necessari alla sospensione e compiano non tanto un atto di disobbedienza civile quanto di responsabilità nei confronti dell’intera comunità scolastica in ogni sua componente, studenti, famiglie, docenti e personale ATA.

Il problema
Noi, che abbiamo a che fare tutti i giorni con la scuola, chi più chi meno direttamente, rivolgiamo questo appello a chiunque lo voglia ricevere e abbia potere d’intervento.
Il DL 172 del 26 novembre 2021 ha introdotto tra le varie cose, l’obbligo vaccinale a partire dal 15 dicembre per alcune categorie professionali, tra cui il personale scolastico, con la conseguente sospensione dal servizio senza alcuna retribuzione in caso di inadempienza all’obbligo stesso.
Se nella difesa dal contagio i vaccini hanno efficacia, nell’impedire la trasmissione del contagio no, perciò ha poco senso ed è discriminatoria la sospensione dal servizio e la conseguente privazione dello stipendio di questi lavoratori. Pertanto alziamo la nostra voce per affermare che:
- non vogliamo vedere sparire da un giorno all’altro dalle scuole i nostri colleghi docenti e ATA, coi quali abbiamo condiviso anni e anni di lavoro e di pratiche didattiche;
- non vogliamo che le scuole si privino di insegnanti coi quali studenti e alunni di ogni età hanno stretto relazioni importanti e significative, sia sul piano umano che didattico;
- non vogliamo vedere interrotta quella continuità didattica che tutti considerano fondamentale nei percorsi di crescita e di apprendimento;
- non vogliamo un’ingiusta selezione a danno di pochi, colpiti nella loro dignità oltre che nella diretta fonte di sussistenza, che hanno sempre dimostrato serietà e responsabilità di comportamento, ampiamente e costantemente monitorati tramite tampone oltretutto a loro spese;
- ribadiamo che questo impoverimento umano e professionale della scuola avverrebbe senza alcun apprezzabile vantaggio sul fronte del contenimento dei contagi nelle scuole, come dimostrano ampiamente i dati.
Ci rivolgiamo in particolare a Governo e Ministri competenti di Salute e Istruzione, perché ritirino o almeno modifichino profondamente la norma della sospensione dal servizio e dalla retribuzione; al Parlamento, perché non converta in legge il DL 172 senza apportare modifiche in tal senso; ai Dirigenti Scolastici, perché non predispongano gli atti necessari alla sospensione e compiano non tanto un atto di disobbedienza civile quanto di responsabilità nei confronti dell’intera comunità scolastica in ogni sua componente, studenti, famiglie, docenti e personale ATA.

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Petizione creata in data 24 dicembre 2021