Petition updateGiustizia per Emanuele MorgantiPerché Emanuele Morganti non é stato protetto dai "buttafuori"?
UNITI PER EMANUELE MORGANTI
Sep 7, 2017
Riguardo il caso di Alatri ci sono due livelli di responsabilità, da parte degli addetti alla sicurezza: o i buttafuori hanno avuto un ruolo attivo, in quanto successo, o passivo", "La funzione primaria della security è quella di garantire l'incolumità di tutti: l'addetto alla sicurezza non usa la forza, e soprattutto non lascia da solo chi è stato allontanato dal locale se c'è il rischio che la situazione degeneri. Chi si occupa di security sa di non essere un giudice, e che non sta a lui prendere le parti di nessuno, anche perché - nella maggior parte dei casi - è impossibile avere gli elementi per farlo. Il primo obbiettivo è che nessuno si faccia male, e tutti tornino a casa dalla serata con le proprie gambe: poi, eventualmente, gli eventuali risvolti della vicenda prenderanno la piega legale se i diretti protagonisti lo vorranno". Un ruolo dedicato, quindi, quello del buttafuori, che non contempla alcuna forma di approssimazione o improvvisazione. "Questa figura professionale, non a caso, è regolamentata dalla legge Maroni del 6 ottobre 2009" ."E' prevista l'iscrizione degli addetti presso l'apposito registro della prefettura di competenza previa frequentazione di appositi corsi regionali, dove però si privilegia la teoria e non si insegnano nozioni utili sul campo come la comunicazione radio, le tecniche di immobilizzazione di base e i rudimenti di attività di bonifica degli spazi. La normativa offre delle direttive, fornisce basi psicologiche per affrontare le situazioni tipiche, ma è indispensabile il completamento della formazione con un serio percorso professionalizzante. Un bravo addetto alla sicurezza deve prevedere i rischi, e il caso di Alatri è stato evidentemente gestito molto male: la prima cosa da fare sarebbe stata quella di allertare le autorità, per evitare che la vicenda avesse sviluppi fuori dal locale. Perché come spiega la legge l'addetto alla sicurezza è in supporto alle forze dell'ordine, non un sostitutivo". "La parola 'buttafuori' è brutale, in italiano come in inglese ('bouncer'). Però la corporatura non deve essere presa solo come deterrente", racconta Segale: "L'addetto alla sicurezza è grosso per ragioni pratiche e affatto minacciose: per esempio, se qualcuno tra il pubblico sviene per un calo di pressione, l'addetto alla security deve essere in grado di prenderlo di peso e portarlo in un luogo dove gli si possa prestare i primi soccorsi". Può capitare che non sempre sia tutto così semplice e lineare, ma - del resto - la preparazione degli addetti alla sicurezza serve proprio a questo: "Nei tre o quattro casi di persone su di giri è sempre stato privilegiato il dialogo, e la questione si è quasi sempre chiusa con le scuse del cliente e una stretta di mano", racconta Segale, "I nostri buttafuori, in un anno e mezzo di attività, non hanno mai buttato fuori nessuno". "Più che di 'addetti alla sicurezza' sarebbe corretto parlare di servizi di controllo, perché le uniche forze titolate a garantire la sicurezza dei cittadini sono quelle dell'ordine". Alzare le mani è assolutamente vietato, la prima cosa da fare è instaurare un dialogo, anche davanti a una risposta sgarbata o addirittura offensiva: fa parte del mestiere".
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