Sostieni il diritto allo Smart Working

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Il problema

Chiediamo il riconoscimento del diritto soggettivo allo Smart Working applicabile a tutte quelle attività la cui prestazione lavorativa può essere svolta a distanza. 

Il rapporto di lavoro "smart" deve essere basato sulla fiducia, il dialogo e la responsabilizzazione dei lavoratori, che devono poter scegliere in piena libertà se lavorare in presenza oppure in modalità agile.

Lo smart working migliora l'organizzazione del lavoro e la vita dei lavoratori, agevola la conciliazione tra i tempi di vita e lavoro, ha un impatto eco-sostenibile sull'ambiente e favorisce anche l'economia delle periferie e piccole città.

In tempi di pandemia si è rivelato anche un ottimo strumento a difesa della salute dei lavoratori che possono evitare possibili contagi dovuti alla massiva presenza di persone nel trasporto pubblico locale e nei luoghi di lavoro.

Ci appelliamo al Governo e ai suoi rappresentanti perché venga colta questa grande opportunità di innovare il mondo del lavoro nel nostro paese. Siamo certi che una spinta propulsiva del genere creerà nuove professioni aumentando i posti di lavoro.
L'innovazione tecnologica del lavoro accompagnata da una adeguata formazione sulle competenze digitali diminuirà anche le disuguaglianze tra i lavoratori.

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Smart Workers UnionPromotore della petizioneSiamo il primo sindacato italiano per il lavoro remoto, digitale e tramite piattaforme telematiche.

I decisori

Paolo Zangrillo
Ministro Pubblica Amministrazione
Marina Calderone
Ministro del Lavoro
Alessio Butti
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione

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