Genova,Ponte Morandi Revoca concessione!

Genova,Ponte Morandi Revoca concessione!

Il problema

Autostrade per l’Italia ricorda le clausole del contratto: se la concessione viene revocata è “in ogni caso” previsto un risarcimento. È la risposta della società della famiglia Benettonall’annuncio da parte del governo di volere revocare la concessione alla società che gestiva il tratto di autostrada interessato dal crollo del ponte Morandi. Ma il vicepremier Luigi Di Maio tiene il punto: “Sono convinto che ci siano tutte le motivazioni per non pagare penali. Di fronte a 40 morti non ci sono clausole che tengano“, replica. Chiede un segnale invece Matteo Salvini: “Mi aspetto che già da oggi Autostrade sospenda il pagamento dei pedaggi“. Poi attacca: “C’è un privato, responsabile di questo dramma, che ha incassato un miliardodi utile netto l’anno scorso e penso che, una parte di questo utile netto, sia giusto investirlo in città”.

 
Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l’Italia, critica poi il governo anche per le modalità con cui ha annunciato la volontà di revocare la concessione, con prevedibili ripercussioni in Borsa. “Le modalità di tale annuncio – si legge nella nota – possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti“. E intanto il titolo a Piazza Affari continua a soffrire e perde più del 15 per cento.  “Prima che il governo annunciasse il ritiro della concessione, già la Borsa aveva condannato Atlantia. Era chiaro che chi doveva fare le manutenzioni non le aveva fatte”, risponde Di Maio, che annuncia anche: “Adesso desecretiamo gli atti e scopriremo quali sono i termini dell’accordo”.

Autostrade per l’Italia invoca il pagamento da parte dello Stato del valore residuo della concessione calcolato sulla base dei ricavi annuali di gestione fino alla scadenza, depurati da oneri vari e tasse. Una somma che, quindi, potrebbe rivelarsi molto ingente. Così come potrebbero essere molto lunghi i tempi di una controversia. Gli analisti di Intermonte sostengono che  revocando la concessione “l’Anas (cioè lo Stato) dovrebbe pagare miliardi ad Atlantia”.

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Romolo MairelliPromotore della petizione
Questa petizione aveva 221 sostenitori

Il problema

Autostrade per l’Italia ricorda le clausole del contratto: se la concessione viene revocata è “in ogni caso” previsto un risarcimento. È la risposta della società della famiglia Benettonall’annuncio da parte del governo di volere revocare la concessione alla società che gestiva il tratto di autostrada interessato dal crollo del ponte Morandi. Ma il vicepremier Luigi Di Maio tiene il punto: “Sono convinto che ci siano tutte le motivazioni per non pagare penali. Di fronte a 40 morti non ci sono clausole che tengano“, replica. Chiede un segnale invece Matteo Salvini: “Mi aspetto che già da oggi Autostrade sospenda il pagamento dei pedaggi“. Poi attacca: “C’è un privato, responsabile di questo dramma, che ha incassato un miliardodi utile netto l’anno scorso e penso che, una parte di questo utile netto, sia giusto investirlo in città”.

 
Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l’Italia, critica poi il governo anche per le modalità con cui ha annunciato la volontà di revocare la concessione, con prevedibili ripercussioni in Borsa. “Le modalità di tale annuncio – si legge nella nota – possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti“. E intanto il titolo a Piazza Affari continua a soffrire e perde più del 15 per cento.  “Prima che il governo annunciasse il ritiro della concessione, già la Borsa aveva condannato Atlantia. Era chiaro che chi doveva fare le manutenzioni non le aveva fatte”, risponde Di Maio, che annuncia anche: “Adesso desecretiamo gli atti e scopriremo quali sono i termini dell’accordo”.

Autostrade per l’Italia invoca il pagamento da parte dello Stato del valore residuo della concessione calcolato sulla base dei ricavi annuali di gestione fino alla scadenza, depurati da oneri vari e tasse. Una somma che, quindi, potrebbe rivelarsi molto ingente. Così come potrebbero essere molto lunghi i tempi di una controversia. Gli analisti di Intermonte sostengono che  revocando la concessione “l’Anas (cioè lo Stato) dovrebbe pagare miliardi ad Atlantia”.

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Romolo MairelliPromotore della petizione

I decisori

Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
Luigi Di Maio
Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Danilo Toninelli
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri

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Petizione creata in data 16 agosto 2018