CINOFILI, PROPRIETARI e PROFESSIONISTI del settore animale VOGLIONO LAVORARE!!!

Il problema

Oggetto: CINOFILI, PROPRIETARI e PROFESSIONISTI del mondo animale vogliono lavorare con e per gli animali! 

Facendo seguito al nuovo dpcm viene nuovamente preclusa a noi professionisti del settore appartenente al Codice Ateco 96.09.04 SERVIZI DI CURA DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA (ESCLUSI I SERVIZI VETERINARI) ed ai proprietari di animali da compagnia o simili, la possibilità di lavorare e di essere seguiti nella cura e nel benessere psico-fisico dei nostri animali.

Chi condivide la propria vita con un animale, di qualsiasi specie, conosce il rapporto simbolico, affettivo e di complicità che si crea indipendentemente dalla specie ma è anche conscio delle necessità e dei bisogni psicologici, fisici, comportamentali ed etologici degli stessi e di quanto questi siano indispensabili per il benessere dell'animale, del binomio e della convivenza. 

Chiediamo per tanto 
�una deroga ai divieti di movimentazione nazionali per contrastare il coronavirus per poter riprendere presso i centri cinofili/maneggi o altre realtà che si occupano di relazione uomo-animale le attività che consistono in quanto segue:
- svolgimento di attività all’aperto o in proprietà privata, di lezioni individuali finalizzate all’attività fisico-motoria del cane/cavallo/ecc per preservare il suo benessere psicofisico. 
Le attività saranno prettamente individuali, quindi si svolgeranno con un istruttore/educatore ed un binomio composto dal proprietario/conduttore e dall’animale.
I predetti, già normalmente (per prassi) mantengono una distanza superiore ad un metro, in più si indosseranno mascherine ,guanti o verrà utilizzato gel disinfettante/sapone;
Terremo chiusi eventuali spogliatoi, aree comuni, ed eventuali aree che non consentono il distanziamento sociale.
Siamo consapevoli dell’emergenza sanitaria e nessuno di noi vuole mettersi e mettere a rischio gli altri, ma bisogna considerare che le nostre attività hanno un rischio notevolmente BASSO, così come riportato sul sito ufficiale dei codici ateco, anche rispetto a molte categorie che sono già state ri-aperte e come tutti abbiamo bisogno di tornare a lavorare ed assistere coloro che si trovano in una situazione di necessità d'intervento; così come i proprietari degli animali hanno bisogno di prendersene cura nel senso più ampio del termine e di essere affiancati in questo.

Gli animali svolgono un ruolo di presenza oramai considerevole e fondamentale nella nostra cultura (addirittura terapeutica) ed i loro bisogni e quelli di coloro che se ne prendono cura devono essere maggiormente presi in considerazione.

Per tanto mi faccio portavoce di queste necessità di tanti e chiedo ad ognuno di voi di aiutarmi firmando questa periziome in maniera da farla arrivare a chi di dovere.

Grazie! 

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Alice BertelliPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 239 sostenitori!

Il problema

Oggetto: CINOFILI, PROPRIETARI e PROFESSIONISTI del mondo animale vogliono lavorare con e per gli animali! 

Facendo seguito al nuovo dpcm viene nuovamente preclusa a noi professionisti del settore appartenente al Codice Ateco 96.09.04 SERVIZI DI CURA DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA (ESCLUSI I SERVIZI VETERINARI) ed ai proprietari di animali da compagnia o simili, la possibilità di lavorare e di essere seguiti nella cura e nel benessere psico-fisico dei nostri animali.

Chi condivide la propria vita con un animale, di qualsiasi specie, conosce il rapporto simbolico, affettivo e di complicità che si crea indipendentemente dalla specie ma è anche conscio delle necessità e dei bisogni psicologici, fisici, comportamentali ed etologici degli stessi e di quanto questi siano indispensabili per il benessere dell'animale, del binomio e della convivenza. 

Chiediamo per tanto 
�una deroga ai divieti di movimentazione nazionali per contrastare il coronavirus per poter riprendere presso i centri cinofili/maneggi o altre realtà che si occupano di relazione uomo-animale le attività che consistono in quanto segue:
- svolgimento di attività all’aperto o in proprietà privata, di lezioni individuali finalizzate all’attività fisico-motoria del cane/cavallo/ecc per preservare il suo benessere psicofisico. 
Le attività saranno prettamente individuali, quindi si svolgeranno con un istruttore/educatore ed un binomio composto dal proprietario/conduttore e dall’animale.
I predetti, già normalmente (per prassi) mantengono una distanza superiore ad un metro, in più si indosseranno mascherine ,guanti o verrà utilizzato gel disinfettante/sapone;
Terremo chiusi eventuali spogliatoi, aree comuni, ed eventuali aree che non consentono il distanziamento sociale.
Siamo consapevoli dell’emergenza sanitaria e nessuno di noi vuole mettersi e mettere a rischio gli altri, ma bisogna considerare che le nostre attività hanno un rischio notevolmente BASSO, così come riportato sul sito ufficiale dei codici ateco, anche rispetto a molte categorie che sono già state ri-aperte e come tutti abbiamo bisogno di tornare a lavorare ed assistere coloro che si trovano in una situazione di necessità d'intervento; così come i proprietari degli animali hanno bisogno di prendersene cura nel senso più ampio del termine e di essere affiancati in questo.

Gli animali svolgono un ruolo di presenza oramai considerevole e fondamentale nella nostra cultura (addirittura terapeutica) ed i loro bisogni e quelli di coloro che se ne prendono cura devono essere maggiormente presi in considerazione.

Per tanto mi faccio portavoce di queste necessità di tanti e chiedo ad ognuno di voi di aiutarmi firmando questa periziome in maniera da farla arrivare a chi di dovere.

Grazie! 

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Alice BertelliPromotore della petizione

I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Ordine dei Giornalisti
Ordine dei Giornalisti

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Petizione creata in data 27 aprile 2020