IN RAI E NELLE SCUOLE I FILM PREMIATI AL FESTIVAL DELL'AMBIENTE.

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Più educazione ambientale in Italia in scuola, in TV, in cinema! #stopallaplastica

Più che di "nativi digitali" abbiamo bisogno di "nativi sostenibili"

Firma la petizione per divulgare in Italia i documentari ambientali

I film documentari sul disastro ambientale, provocato dai rifiuti di plastica hanno conquistato il 20° Festival CinemAmbiente di Torino. Proprio ai film, dedicati a questo tema sono stati assegnati i due premi principali.

Il film cinese “Plastic China” di Jiu-liang Wang ha vinto il Primo Premio nella categoria Miglior Film Ambientale, mentre il Premio Smat, nella sezione One Hour, è andato al film francese Oceans, le Mystere plastique di Vincent Perazio, che racconta la vita del cosiddetto sesto continente, un “continente” formato nell’Oceano Pacifico interamente dai rifiuti plastici.

Il nostro pianeta sta letteralmente soffocando sotto i rifiuti di plastica, questo è il messaggio allarmante lanciato dai due film vincitori del Festival.

A volte il problema è evidente, come le discariche sotto il cielo aperto, descritte nel film Plastic China, che racconta il problema attraverso gli occhi di una bambina di undici anni che lavora a fianco del padre in un laboratorio di riciclaggio, mentre sogna di frequentare la scuola. Attraverso lo sguardo e i gesti ripetitivi di coloro che maneggiano quotidianamente i rifiuti plastici provenienti da tutto il mondo si delinea un’analisi sui consumi e la cultura provocati da una globalizzazione senza regole.

Alle volte, invece, il problema è nascosto dalle acque azzurre degli Oceani. Come racconta il film Oceani, il mistero della plastica, solo l’1% della plastica che fluttua negli oceani raggiunge le coste o rimane intrappolata nei ghiacci artici. Del restante 99%, stimato intorno a centinaia di migliaia di tonnellate, si sa ancora troppo poco. La plastica, non essendo biodegradabile, non scompare, semplicemente si frantuma in microparticelle tossiche, in gran parte invisibili all’occhio umano. Tale processo di trasformazione sta dando vita a un nuovo ecosistema: la plastisfera.

Laboratorio Adolescenza lancia un appello al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, e al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, alle personalità del mondo della politica, della cultura e dell’arte perché si impegnino a far proiettare questi due film nelle scuole italiane e a favorirne l’inserimento nella programmazione TV e nei circuiti delle sale cinematografiche.

 Perché firmare la petizione?

·      Per dare la dovuta attenzione ai temi ambientali che riguardano il nostro Pianeta;

·      Per far si che i film di qualità abbiano una vita e uno seguito anche dopo e fuori i Festival;

·      Per promuovere l’educazione e la cultura ambientale a tutti i livelli;

·      Per garantire il futuro migliore ai nostri figli.

 Sostiene l’educazione ambientale, sostiene il futuro migliore!



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