
Abbiamo partecipato oggi all'audizione dell' VIII commissione “Agricoltura, montagna, foreste e parchi”
del Consiglio regionale della Lombardia, in merito al PdL 218/2022 (Modifiche al TU delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi) sulla disciplina del Parco Agricolo Sud Milano.
In sintesi: noi riteniamo che la governance non possa essere disgiunta da un confronto sulle progettualità e che anzi queste debbano esserne il preliminare. Che la gestione metropolitana sia la più coerente e funzionale per la dimensione di scala metropolitana del Parco agricolo. Che occorra avvicinare, anziché allontanare ulteriormente l’Ente al territorio che governa, a tal fine sarebbe utile anche stabilire la sede nel Parco, come succede negli altri parchi. Aiuterebbe a sviluppare quei rapporti virtuosi tra Ente e comuni e tra Ente e agricoltori, basati sulla conoscenza profonda che deriva dalla pratica quotidiana del territorio e delle comunità. Che vada rafforzata l’autonomia gestionale e finanziaria, dotando il Parco di maggiori risorse strumentali, umane (oltre alla carenza attuale di personale, il Parco non ha un Direttore a tempo pieno), economiche. Che debbano essere contrastati il consumo e l’occupazione di suolo, e quindi respinti progetti di grandi infrastrutture stradali, logistiche e della grande distribuzione, che hanno tolto e toglierebbero terra all’agricoltura. Salvaguardata la vocazione agricola del parco, favorendo progetti innovativi di riconversione agricola eco-sostenibile e di ricomposizione dei terreni agricoli, prevenendo ulteriori e dannose frammentazioni. Sostenuta e la riqualificazione e gestione del sistema idrico naturale e artificiale esistente. Temi la cui urgenza è stata solo ulteriormente evidenziata dalla recente crisi idrica e dai cambiamenti climatici.
Va infine valorizzata la relazione del Parco con la città (Comune di Milano, comuni del Parco, Città Metropolitana). Attraverso il sostegno a progetti che puntino alla qualità del disegno del territorio e della forma del paesaggio tipico di questa parte della pianura lombarda.
Alla fruizione del parco da parte dei cittadini e alla consapevolezza dei processi che portano i prodotti della terra sulle nostre tavole (food policies).
Sono i temi della relazione fra la città e la campagna. Dell’attrattività della città, che cresce grazie alla sua relazione con il parco. Dello sviluppo simbiotico dell’una e dell’altro, intrinsecamente interdipendenti.
Per queste ragioni chiediamo che il Progetto di Legge sia ritirato.
Nel link, il contributo scritto inviato alla VIII Commissione regionale.
Si chiede di continuare a sostenere la petizione.
Grazie.