

Ciao a tutti,
Grazie, davvero, uno per uno.
In appena 24 ore abbiamo raggiunto quasi 800 firme per chiedere al sindaco Silvia Salis che Genova diventi la prima città italiana a vietare la vendita dei botti di Capodanno a partire dal 2026.
È un segnale forte: in tantissimi vogliamo città più sicure, più serene e più rispettose di animali, persone fragili e ambiente.
Ogni firma è un piccolo passo, ma insieme stanno già diventando un’onda.
A gennaio 2026 invierò formalmente tutte le firme raccolte alla Sindaca di Genova qualsiasi numero si raggiungerà, per chiedere un incontro e proporre un piano concreto per la messa al bando dei petardi e dei botti esplosivi. Sono in contatto già con il consigliere comunale che si occupa della questione animali sul territorio.
Le firme servono proprio a questo: dimostrare che le città vogliono cambiare e che siamo pronti a farlo insieme.
Vi dico con sincerità che sono stati due giorni impegnativi, a volte mi sono chiesto chi me lo ha fatto fare. Ho ricevuto insulti, minacce, denigrazione in privato e in pubblico. Sono stato accusato dalla "cinofilia" di mettere in piedi la petizione per farmi pubblicità. Ma si va avanti e vedremo dove si arriverà...
Gli obbiettivi che possono smuovere qualcosa sono complicati:
Seria presa in considerazione di un incontro e creazione di un tavolo di lavoro tecnico: obbiettivo 10.000 firme
Impatto enorme, segnale politico forte, attrazione di stampa locale e magari anche nazionale, materiale per un programma, uno slogan che un’amministrazione può rivendicare come scelta moderna / green / animal friendly: Obiettivo: 50.000 firme 💪
Raggiungere 800 firme in un giorno è incredibile, ma per farci davvero ascoltare dobbiamo puntare più in alto. So che è difficile ma cosa non lo è in questa vita? Sto mettendo tutto l'impegno e la visibilità che ho per aiutare chi mi è sempre stato vicino, i miei amici cani.
Non so quale traguardo raggiungeremo ne a quante firme arriveremo alla fine, spero un numero abbastanza grande da poter attirare l’attenzione di tutti, rendendo la nostra richiesta impossibile da ignorare. A me non interessa apparire, posso anche delegare tutto questo a qualcun altro, basta che ci si muova! Che ci sia il mio nome o che mi venga riconosciuto qualcosa non mi interessa, l'unica cosa che conta è che si smuovano le acque per affrontare problema, o almeno iniziare a discuterne con chi di dovere di questo problema.
L’unico modo per arrivarci è far girare la petizione il più possibile come sempre è:
👉 condividerla con amici, familiari, colleghi, associazioni animaliste, influencer e sui social.
Ogni nuova firma conta.
🔗 https://www.change.org/nobotti
Domani mattina sarò ospite di Primocanale (primocanale.it per vedere la diretta) alle ore 8,45 e spero che questo possa aiutare a amplificare il nostro messaggio per arrivare all'obbiettivo di iniziare una vera e propria rivoluzione culturale e civica non solo riguardanti i cani.
Un messaggio che parte da Genova, ma parla a tutta Italia 🇮🇹
Anche chi firma da altre città dà una mano importantissima.
Se Genova riuscirà a compiere questo passo, potrà diventare un modello per altri Comuni italiani: un esempio concreto di come sia possibile festeggiare senza paura, senza feriti e senza terrore per gli animali. Se questo esperimento andrà a buon fine sarò felice di dare il mio personale contributo ad altre iniziative in altre città.
Un cambiamento che parte da qui può davvero ispirare tante altre città e associazioni a seguire lo stesso percorso.
Grazie ancora per esserci, per aver firmato e per continuare a condividere.
Insieme possiamo farcela 💚
Un abbraccio,