Aggiornamento n. 39 del 08 luglio 2026


Buon pomeriggio, oggi la stampa locale ha dato spazio all'invio della PEC che ho trasmesso alla Regione Marche, dopo quelle già inviate a RFI e al Comune di Falconara Marittima.
Un grazie sincero a tutti coloro che continuano a credere in questa iniziativa e agli organi di informazione che stanno contribuendo a mantenerla viva.
Andiamo avanti, con discrezione, rispetto e determinazione.
Di seguito il testo integrale della PEC inviata:
"Al Presidente della Regione Marche
Al Presidente del Consiglio regionale delle Marche
All'Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti
e, per conoscenza, a tutti i Consiglieri regionali delle Marche
Oggetto: Petizione civica per l'accessibilità della Stazione ferroviaria di Falconara Marittima – oltre 1200 firme certificate dei cittadini
Egregio Presidente della Regione,
Egregio Presidente del Consiglio regionale,
Egregio Assessore,
Gentili Consiglieri regionali,
con la presente desidero sottoporre alla Vostra cortese attenzione un'iniziativa civica, avviata il 27 febbraio 2026, che ha raccolto ad oggi oltre 1200 firme certificate sulla piattaforma Change.org.
Questa iniziativa non nasce dalla protesta né da appartenenze politiche, ma dalla convinzione che il dialogo rispettoso tra cittadini e istituzioni rappresenti la strada migliore per trasformare un problema reale in una soluzione concreta. È con questo spirito che mi rivolgo oggi alle Istituzioni regionali.
La petizione nasce da un obiettivo semplice ma fondamentale: rendere pienamente accessibile la Stazione ferroviaria di Falconara Marittima, affinché ogni persona possa utilizzarla in condizioni di autonomia, sicurezza e pari dignità.
Dietro ogni firma non vi è soltanto un nominativo, ma una persona che ha scelto di dedicare qualche minuto del proprio tempo per sostenere una richiesta di civiltà che riguarda non solo le persone con disabilità, ma anche gli anziani, le famiglie con passeggini e tutti coloro che, anche temporaneamente, vivono una condizione di ridotta mobilità.
Nel corso di questi mesi ho ritenuto doveroso rivolgermi, sempre con spirito costruttivo, ai soggetti direttamente interessati.
In data 15 aprile 2026 ho trasmesso una PEC a Rete Ferroviaria Italiana, rappresentando le criticità presenti nella stazione e chiedendo l'avvio di un confronto finalizzato all'individuazione di possibili soluzioni. A tale comunicazione, che allego alla presente, non è ancora pervenuta alcuna risposta ufficiale.
Successivamente, in data 20 maggio 2026, ho informato anche il Comune di Falconara Marittima, pur essendo pienamente consapevole che la gestione della stazione non rientra nelle competenze dirette dell'Amministrazione comunale. Ho comunque apprezzato la disponibilità dell'Ente ad avviare un'interlocuzione con RFI, riconoscendone il ruolo di rappresentanza della comunità locale.
Nel corso delle ultime settimane ho appreso, anche attraverso gli organi di informazione, dell'incontro svoltosi tra il Comune di Falconara Marittima e Rete Ferroviaria Italiana, nel quale è stata annunciata la disponibilità di un finanziamento di circa un milione di euro destinato ad interventi di riqualificazione della stazione, con particolare riferimento al decoro, alle pensiline e ad altre opere di miglioramento.
Accolgo con favore tale notizia, che rappresenta un importante segnale di attenzione verso una stazione strategica per il territorio marchigiano. Proprio per questo motivo auspico che, accanto agli interventi di riqualificazione già annunciati, possa trovare adeguato spazio anche il superamento delle barriere architettoniche, affinché il concetto stesso di riqualificazione comprenda pienamente il diritto all'accessibilità.
Una stazione può dirsi realmente rinnovata soltanto quando è pienamente fruibile da tutti, senza eccezioni.
Anche gli organi di informazione locali hanno seguito con continuità questa iniziativa, contribuendo a mantenere viva l'attenzione pubblica su un tema che riguarda il diritto alla mobilità, all'inclusione e alla pari dignità di ogni cittadino.
Con questa comunicazione non intendo attribuire responsabilità né formulare critiche. Desidero semplicemente condividere il percorso fin qui compiuto e chiedere alla Regione Marche di voler accompagnare questa iniziativa, favorendo, per quanto nelle proprie competenze, ogni utile interlocuzione con Rete Ferroviaria Italiana, affinché possano essere valutati gli interventi necessari a garantire la piena accessibilità della Stazione ferroviaria di Falconara Marittima.
Sono consapevole che opere di questo tipo richiedano programmazione, risorse e tempi tecnici. Tuttavia ritengo che l'accessibilità non debba essere considerata un obiettivo secondario, ma un investimento in inclusione, autonomia e dignità.
Non rappresento alcuna associazione, alcun movimento né alcuna forza politica. Sono semplicemente un cittadino che, grazie alla fiducia accordata da oltre 1200 persone, si è fatto portavoce di una richiesta condivisa da tanti cittadini.
Le oltre 1200 firme raccolte non chiedono privilegi né trattamenti particolari. Chiedono semplicemente che il diritto all'accessibilità venga considerato parte integrante della qualità di un'infrastruttura pubblica, al pari della sicurezza, del decoro e della funzionalità.
Per rispetto della fiducia che queste persone mi hanno accordato, continuerò a seguire questa iniziativa con discrezione, equilibrio e determinazione. Lo farò con lo stesso spirito che mi ha accompagnato fin dal primo giorno: senza polemiche, senza appartenenze politiche e con il massimo rispetto per tutte le Istituzioni, nella convinzione che la collaborazione sia il modo migliore per raggiungere risultati concreti.
La raccolta delle firme proseguirà fino a quando non vi saranno elementi concreti che consentano di ritenere avviato un percorso di soluzione della problematica.
Mi auguro sinceramente che anche la Regione Marche voglia accompagnare questo percorso. Sarebbe un segnale importante di vicinanza ai cittadini e la dimostrazione che una richiesta nata spontaneamente dalla società civile possa trovare ascolto nelle Istituzioni e trasformarsi, con il contributo di tutti, in un risultato concreto per l'intera comunità.
Allego alla presente:
copia della PEC inviata a Rete Ferroviaria Italiana;
copia della PEC trasmessa al Comune di Falconara Marittima;
una selezione degli articoli pubblicati dalla stampa locale.
RingraziandoVi per l'attenzione che vorrete riservare a questa comunicazione, porgo i miei più cordiali saluti.
Maurizio Bevilacqua