Petition updateGarantire l'accessibilità stabile alla stazione di FalconaraAggiornamento n. 29 del 26 maggio 2026 totale firme 1078
Maurizio BevilacquaAncona, Italy
May 26, 2026

Buon pomeriggio a tutti,
siamo arrivati a 1078 firme.
Utilizzo questo spazio non solo per ringraziarvi, ma anche per aggiornarvi sul percorso che stiamo portando avanti insieme.
Più di un mese fa ho scritto a Rete Ferroviaria Italiana, senza però ricevere ad oggi alcuna risposta. La scorsa settimana ho inoltre inviato una PEC anche al Comune di Falconara Marittima. Di seguito vi riporto il testo della comunicazione inviata.
Andiamo avanti con la consueta determinazione. Continuiamo a far crescere il più possibile questa petizione, perché più saremo e più forza avrà questa richiesta di attenzione e civiltà.
La raccolta firme terminerà soltanto quando avremo la certezza che il problema sarà realmente risolto. Grazie di cuore a tutti per il sostegno, la fiducia e la partecipazione. Maurizio

 

TESTO PEC COMUNE DI FALCONARA:

"Spett.le Sindaco,

Spett.le Presidente del Consiglio Comunale,
Gentili Consiglieri Comunali,

desidero condividere con Voi un aggiornamento relativo alla petizione civica nata nelle scorse settimane sul tema dell’accessibilità della Stazione di Falconara Marittima, iniziativa che ha ormai raggiunto 1060 sottoscrizioni certificate.

L’ampia partecipazione registrata testimonia quanto questo tema sia sentito da numerosi cittadini, non soltanto di Falconara ma dell’intero territorio, considerando il ruolo strategico della stazione nel traffico ferroviario della costa adriatica marchigiana.

Più di un mese fa ho inoltre inviato una PEC a Rete Ferroviaria Italiana, che allego alla presente, nella quale evidenziavo le criticità legate alle barriere architettoniche presenti nella stazione e la necessità di avviare un percorso volto a individuare soluzioni concrete e tempi certi per garantire l’accessibilità ai binari alle persone con difficoltà motorie.

Ad oggi, purtroppo, non ho ancora ricevuto alcun riscontro ufficiale.

In queste settimane il tema ha trovato attenzione anche nel dibattito pubblico locale, evidenziando come il diritto all’autonomia e all’accessibilità non possa dipendere dall’aiuto occasionale di altri e come l’assenza di adeguati strumenti di accesso ai binari rappresenti ancora oggi un limite concreto per molte persone con difficoltà motorie.

Ritengo che queste considerazioni rappresentino efficacemente il significato più profondo di questa iniziativa civica, nata non per alimentare polemiche, ma per richiamare l’attenzione su un tema di dignità, autonomia e inclusione.

Ho appreso con favore delle interlocuzioni avviate tra Comune e RFI e degli interventi annunciati per la riqualificazione della stazione, compresi quelli relativi al decoro e alla manutenzione dell’infrastruttura. Tuttavia, proprio perché tali interventi risultano oggi già avviati o finanziati, ritengo importante che anche l’eliminazione delle barriere architettoniche venga affrontata con pari priorità, evitando che il tema dell’accessibilità venga rinviato a una fase successiva ancora indefinita.

L’accessibilità non rappresenta infatti un intervento secondario o accessorio, ma una condizione essenziale affinché la stazione possa essere realmente fruibile da tutti i cittadini.

Confido pertanto che tutte le istituzioni cittadine possano continuare a seguire con attenzione questa vicenda, favorendo un confronto concreto con RFI anche sui tempi e sulle modalità degli interventi necessari a garantire piena accessibilità ai binari.

Noi continueremo a raccogliere le firme, perché riteniamo importante che questo tema continui a mantenere la necessaria attenzione pubblica e istituzionale fino all’individuazione di soluzioni concrete.

Cordiali saluti

Maurizio Bevilacqua"

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X