

Riforma "Dignità e Libertà"
I. L'Assegno Sociale Universale (ASU)
• Importo: € 1.000,00 netti/mese per 13 mensilità.
• Requisiti: 67 anni d'età e residenza sul territorio nazionale.
• Indicizzazione: Rivalutazione automatica 100% inflazione ISTAT per la tutela del potere d'acquisto.
• Obiettivo: Eliminare la povertà senile e stabilizzare i consumi interni.
II. Il Pilastro del Merito (Contributivo Libero)
• Flessibilità: Facoltà per il lavoratore di versare all'INPS o a fondi terzi.
• Portabilità: Ogni euro versato è proprietà del cittadino e concorre alla rendita, senza minimi di anni (fine dei 20 anni obbligatori).
• Patrimonialità: Reversibilità garantita al 60% al coniuge superstite come diritto di proprietà sul capitale versato.
III. Copertura Finanziaria e Shift Fiscale
• Tassazione dei Consumi: Finanziamento tramite gettito IVA e accise. Questo sistema "tassa" la ricchezza circolante, inclusa quella prodotta da automazione e intelligenza artificiale, e quella generata da evasori e turisti.
• Recupero Fiscale: Si stima un rientro immediato del 22% della spesa ASU sotto forma di IVA sui consumi generati.
• Emersione: La libertà contributiva incentiva la regolarizzazione del lavoro, poiché il contributo non è più percepito come una tassa perduta ma come un investimento facoltativo.