Kampanya güncellemesiSalviamo la vita di Alì Mohammd Al-NimrNessuna risposta dall’ambasciatore italiano a Ryad, sommergiamolo di tweet!
Stefano MoliniRome, İtalya
17 Ağu 2016
Carissimi, come sapete il 28 luglio scorso una testata giornalistica britannica, il Business Times International UK, ha riportato la notizia secondo la quale l’ esecuzione di Alì Mohammd Al-Nimr sarebbe imminente. Ho deciso per questo di scrivere immediatamente all’ambasciatore italiano presso il Regno dell’Arabia Saudita, dott. Luca Ferrari, al fine di chiedergli di verificare con le autorità locali la veridicità della notizia e di sincerarsi delle condizioni psico-fisiche del giovane. Con profondo rammarico, tuttavia, vi informo che dopo due settimane non ho ancora ricevuto risposta. Per questo ho deciso di lanciare un tweet bombing all’Ambasciata italiana di Ryad al fine di sollecitare le risposte che tutti noi abbiamo il diritto di avere. Di seguito il link del tweet. È già pronto, vi basta cliccare e inviarlo: https://goo.gl/JBJipL È oltre misura avvilente constatare che un funzionario dello Stato italiano, pagato con i soldi dei contribuenti, che è la massima autorità diplomatica in un nazione straniera, prenda sottogamba una richiesta di informazioni riguardanti una causa umanitaria e nella fattispecie la vita e la morte di un giovane uomo condannato a morte per reati commessi quando era ancora minorenne. La mancata risposta da parte dell’ambasciatore Ferrari genera ancora più sconforto se si considera non solo che le sorti del giovane Nimr hanno scosso le coscienze di centinaia di migliaia di persone, in Italia e non, che hanno firmato la petizione in suo favore, ma anche che questa storia è stata recentemente posta all’attenzione del Governo Italiano che, attraverso il ministro per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale, nell’auspicare una soluzione positiva della vicenda, ha rassicurato che l’Ambasciata italiana a Ryad “è impegnata con i partner europei a definire in maniera coordinata le modalità di intervento più opportune sia per il caso di Al-Nimr che per altri di particolare sensibilità”. Alì Mohammd Al-Nimr, se come tutti noi speriamo è vivo, ad oggi è ancora nel braccio della morte. Twittiamo tutti quanti: https://goo.gl/JBJipL Grazie!
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