PITTELLA DIMETTITI


PITTELLA DIMETTITI
Il problema
Dimissioni immediate del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella e della Sua Giunta per i seguenti motivi:
· GRAVI RESPONSABILITÀ NELLO SCANDALO PETROLIO SCOPPIATO IL 1° MARZO 2016 E NEI MANCATI CONTROLLI AMBIENTALI
(22/04/2016) A. BRATTI (Presidente Commissione bicamerale Ecomafie):
- “L’ARPA è un Ente strumentale di una Amministrazione attiva, è un ente strumentale. È un po’ scassato, anzi parecchio scassato ma la responsabilità non è mica dell’ARPA. La responsabilità è del proprietario di quell’Ente, quindi, è la Regione fondamentalmente. Chi ha messo i Direttori, chi ha deciso di dare i soldi non è mica l’ARPA, è l’Ente proprietario”.
- “Poi si scopre che il sistema centralizzato per il monitoraggio delle centraline, un giorno sì ed un giorno non va, …, che è obsoleto l’impianto di controllo, che i laboratori non sono accreditati e ci sono una serie di che, che, che è evidente questo mi sento, penso di dirlo a nome di tutta la commissione è stato un problema serio cui si deve porre un rimedio in tempi rapidi.”
(22/04/2016) P. ARRIGONI (Membro Commissione bicamerale Ecomafie):
-“Non ci convince il fatto che il Presidente della Regione questa mattina abbia detto che sta per perfezionare un accordo con l’Istituto superiore di sanità per fare uno studio epidemiologico. Questa cosa doveva essere fatta da diverso tempo”.
· GRAVI RESPONSABILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI APPALTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
(13/04/2016) R. CANTONE (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione):
-“Diffuse criticità nel sistema degli appalti del Servizio Sanitario Regionale della Basilicata - sotto il profilo normativo, programmatorio, organizzativo e operativo … una parte rilevante degli acquisti di servizi strumentali, nell’arco temporale considerato (2008-2015) è stata gestita al di fuori delle prescrizioni del Codice dei contratti pubblici”.
- “Il sistematico ricorso alle proroghe contrattuali ha protetto, di fatto, i prestatori di servizi”
- “Il Sistema sanitario regionale della Basilicata si è, però, precluso la possibilità di conseguire i benefici effetti delle dinamiche concorrenziali, ossia di acquistare sul mercato servizi più economici e qualitativamente migliori”.

Il problema
Dimissioni immediate del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella e della Sua Giunta per i seguenti motivi:
· GRAVI RESPONSABILITÀ NELLO SCANDALO PETROLIO SCOPPIATO IL 1° MARZO 2016 E NEI MANCATI CONTROLLI AMBIENTALI
(22/04/2016) A. BRATTI (Presidente Commissione bicamerale Ecomafie):
- “L’ARPA è un Ente strumentale di una Amministrazione attiva, è un ente strumentale. È un po’ scassato, anzi parecchio scassato ma la responsabilità non è mica dell’ARPA. La responsabilità è del proprietario di quell’Ente, quindi, è la Regione fondamentalmente. Chi ha messo i Direttori, chi ha deciso di dare i soldi non è mica l’ARPA, è l’Ente proprietario”.
- “Poi si scopre che il sistema centralizzato per il monitoraggio delle centraline, un giorno sì ed un giorno non va, …, che è obsoleto l’impianto di controllo, che i laboratori non sono accreditati e ci sono una serie di che, che, che è evidente questo mi sento, penso di dirlo a nome di tutta la commissione è stato un problema serio cui si deve porre un rimedio in tempi rapidi.”
(22/04/2016) P. ARRIGONI (Membro Commissione bicamerale Ecomafie):
-“Non ci convince il fatto che il Presidente della Regione questa mattina abbia detto che sta per perfezionare un accordo con l’Istituto superiore di sanità per fare uno studio epidemiologico. Questa cosa doveva essere fatta da diverso tempo”.
· GRAVI RESPONSABILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI APPALTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
(13/04/2016) R. CANTONE (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione):
-“Diffuse criticità nel sistema degli appalti del Servizio Sanitario Regionale della Basilicata - sotto il profilo normativo, programmatorio, organizzativo e operativo … una parte rilevante degli acquisti di servizi strumentali, nell’arco temporale considerato (2008-2015) è stata gestita al di fuori delle prescrizioni del Codice dei contratti pubblici”.
- “Il sistematico ricorso alle proroghe contrattuali ha protetto, di fatto, i prestatori di servizi”
- “Il Sistema sanitario regionale della Basilicata si è, però, precluso la possibilità di conseguire i benefici effetti delle dinamiche concorrenziali, ossia di acquistare sul mercato servizi più economici e qualitativamente migliori”.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 27 aprile 2016