

Al punto in cui siamo arrivati, anche un non vegano e anche chi non ha alcun interesse verso gli animali ormai non può e non deve essere cieco di fronte alla realtà: gli allevamenti sono responsabili di buona parte dei gas serra (si stima dal 15 al 51% delle emissioni), con conseguenze enormi sul cambiamento climatico, sull'inquinamento e sullo sfruttamento delle risorse del Pianeta. Pianeta che, puntualizziamo, non appartiene a noi ma ai nostri figli e nipoti, e che è l'unica vera eredità che lasciamo loro.
Noi già crediamo che la nostra pancia piena non sia un motivo valido e sufficiente per togliere la vita ad un altro essere vivente, ma ormai la questione è diventata ancora più grande, ancora più urgente.
Non basta diminuire le docce, non tirare lo sciacquone, andare in bici invece che in auto, comprare veicoli ibridi: dobbiamo necessariamente cambiare le nostre abitudini alimentari (e possiamo farlo anche senza togliere nulla al palato, grazie alle innumerevoli alternative).
Ci stiamo mangiando il Pianeta, e non ne abbiamo uno di scorta!
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