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www.madeinbunny.orgVACCINO MEV2!!! IMPORTANTE! LEGGERE ATTENTAMENTE!

Fabio MarconeRoma, Italy
Jan 26, 2018
L’INSERIMENTO DEL FILAVAC NEL PROTOCOLLO VACCINALE DEL CONIGLIO
a cura del dott. Alessandro Melillo
La recente necessità di proteggere il coniglio contro questa nuova malattia virale, la MEV2, ha creato anche il problema di istituire un protocollo diverso di vaccinazione per i nostri coniglietti. Ormai quasi tutti ci eravamo abituati a vaccinare i conigli con frequenza annuale impiegando il vaccino Nobivac Myxo HD che copre efficacemente contro la Myxomatosi e la MEV1.
Il nuovo vaccino, chiamato FILAVAC, copre contro entrambi gli stipiti di herpesvirus lapino: il tipo 1 e il tipo 2; per cui è stato suggerito di mantenere su base annuale il FILAVAC e tornare alle vaccinazioni semestrali con il vaccino zootecnico contro la Myxomatosi. Svantaggi di questo approccio sono però la necessità di andare dal veterinario tre volte l'anno nonché quello di tornare ad usare un vaccino fatto per i conigli da carne, senza dosi individuali, senza talloncino adesivo da applicare sul libretto a garanzia della vaccinazione correttamente eseguita.
In alternativa è possibile alternare durante l'anno il Nobivac Myxo RHD (attuale vaccino su base annuale) col nuovo FILAVAC. I due vaccini possono essere fatti indipendentemente, purché DISTANZIATI DI ALMENO UNA QUINDICINA DI GIORNI, secondo le normali linee guida vaccinali.
L'obiezione comune, che così facendo i conigli riceverebbero due volte l'anno il richiamo contro la MEV1, non appare fondata: né in zootecnia, né in Paesi come l'Olanda e la Francia, e successivamente l'Inghilterra, dove il FILAVAC è già in uso da qualche anno, si è mai registrata alcuna conseguenza negativa della associazione di questi due vaccini. Sia il Nobivac che il FILAVAC sono vaccini spenti (ovvero che contengono virus morti o addirittura parti di virus, quindi non in grado di procurare malattia) e NON POSSONO IN ALCUN CASO E A QUALUNQUE DOSAGGIO CAUSARE LA MALATTIA NEL CONIGLIO. Inoltre sono confezionati singolarmente e con le varie garanzie superiori previste per i PET.
Adottando questo protocollo, e portando progressivamente la DISTANZA FRA LE DUE INOCULAZIONI A SEI MESI, ciascun coniglio verrà positivamente sottoposto a controllo medico due volte l'anno - come consigliabile comunque in questa specie - e riceverà ogni volta un trattamento immunizzante sicuro, specifico per il coniglio da compagnia, igienico perché monodose e garantito perché dotato del talloncino adesivo riportante tutti i dati, da applicare sul libretto.
A chi avesse da poco vaccinato i propri conigli con il Nobivac e si ponesse il problema di rivaccinarli con il FILAVAC, ricordo che è sufficiente osservare una attesa di due settimane fra le due inoculazioni: in seguito, anno dopo anno, si procederà a distanziare progressivamente i richiami fino a portarli alla desiderata cadenza semestrale.
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