FERMIAMO LE MULTE di via di Portonaccio!!

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ISTANZA PER LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO MULTE IN AUTOTUTELA. 

Il Comitato spontaneo “UNIAMOCI CONTRO LE MULTE DI VIA DI PORTONACCIO”, che conta ad oggi circa 7.500 iscritti in costante aumento, presente sui social tramite gruppo Facebook, richiede di esaminare la presente istanza di annullamento in autotutela delle contravvenzioni elevate a causa del transito sulla corsia preferenziale di via di Portonaccio, direzione Tiburtina, in quanto allo stato risulta evidente ed incontrovertibile che la riattivazione della corsia preferenziale non sia avvenuta in maniera tale da dare sufficienti informazioni affinché i cittadini potessero accorgersene.

 

PREMESSO CHE

 

La corsia preferenziale di cui trattasi è una vecchia corsia preferenziale, disattivata come misura di snellimento del traffico all’attivazione dei lavori in via Tiburtina (ancora attualmente in corso).

 

Migliaia di automobilisti romani sono dunque tutt’ora abituati a transitare giornalmente per via di Portonaccio, in direzione Tiburtina, per unirsi ad uno dei più importanti e trafficati assi di mobilità del settore nord-orientale della città.

 

In un esiguo tratto di tale strada, dal giorno 20 Aprile 2017, è stato ristabilito, dopo molto tempo, il divieto di transito agli autoveicoli privati attraverso la riattivazione della corsia preferenziale per i mezzi di trasporto pubblico e quelli autorizzati, pur non essendo ancora terminati i lavori in via Tiburtina.

 

SI RAPPRESENTA CHE

 

della riattivazione di tale corsia preferenziale non si è data preventiva e adeguata comunicazione e/o segnalazione alla popolazione, come avrete modo di constatare scorrendo le seguenti motivazioni tecniche, in ordine di rilevanza per i guidatori.

 

1) LA SEGNALETICA VERTICALE È DEL TUTTO INSUFFICIENTE

I cartelli di segnalazione sono insufficienti, contraddittori, mal posizionati e poco visibili (allegato 1).

La maggior parte dei cartelli (4 su 5) sono posti in posizione ben lontana dalla corsia preferenziale (oltre 200mt) defilata sul lato destro della carreggiata dove, visto l’intenso traffico di pullman in percorrenza o in sosta lungo la via soprattutto di giorno, rimangono di fatto invisibili per gli utenti della strada i quali viaggiano di solito sul lato sinistro della carreggiata (allegato 2). L’unico cartello posto sulla sinistra risulta coperto dalla vegetazione, e contraddittorio nel messaggio. (allegato 3)

Si aggiunga che la maggior parte di questi cartelli era già presente prima della riattivazione della corsia preferenziale, in quanto riferentisi all’obbligo precedente alla disattivazione della corsia preferenziale per i lavori in via Tiburtina, e mai eliminati e/o coperti (allegato 4).

La popolazione dunque era avvezza a non dare peso a tale segnaletica, indicante una corsia preferenziale non realmente esistente.

 
2) LA SEGNALETICA ORIZZONTALE È DEL TUTTO INSUFFICIENTE

Le strisce gialle di corsia preferenziale NON SONO STATE RIDIPINTE in occasione della riattivazione della corsia preferenziale (vedi allegato 5), MA SOLTANTO NELLA NOTTE TRA L’11/07 ed IL 12/07 u.s. (vedi allegato 6), e comunque la pur rinnovata segnaletica orizzontale, non integrata da idonea segnaletica verticale, non può essere sufficiente, specialmente nelle ore notturne, ad indicare il divieto di transito.

 

 
3) SI TRATTA DI UNA CORSIA PREFERENZIALE CHE EQUIVALE AD UN DIVIETO DI TRANSITO

La corsia preferenziale di cui trattasi è assai particolare, perché nel verso di percorrenza NON ESISTONO ALTERNATIVE ALLA VIA PREFERENZALE, quindi si tratta a tutti gli effetti di un divieto di accesso, o di un senso vietato per gli automezzi non autorizzati.

TALE DIVIETO NON E’ CORRETTAMENTE SEGNALATO DAL CARTELLO ALL’INIZIO DELLA CORSIA PREFERENZIALE (allegato 7).

Si aggiunga che, iniziando la corsia preferenziale sono negli ultimi metri di via di Portonaccio, la posizione di tale cartello è tale che, una volta visto, non è comunque possibile fare inversione, ed è necessario percorrere la corsia preferenziale incorrendo nella contravvenzione.

 

L’esistenza di una telecamera attiva H24 rende la corsia preferenziale di fatto del tutto analoga ad un varco ZTL, ma a differenza dei varchi ZTL non è presente in corrispondenza dell’inizio della corsia UN CARTELLO LUMINOSO INDICANTE “Varco attivo H24”.

Tale indicazione è invece (allegato 8) presente in alcuni cartelli luminosi ben lontani dalla corsia preferenziale.

Si aggiunga che la telecamera attiva H24 non è dotata del necessario cartello a norma di legge, ed è impossibile individuarla durante la percorrenza (allegato 9)

 
4) LA CORSIA E’ ANCORA DICHIARATA COME “SOSPESA” SUL SITO ISTITUZIONALE DI ROMA MOBILITA’

La riattivazione della corsia preferenziale non è stata prontamente segnalata neanche sul sito di Roma Mobilità, sul quale fino a qualche giorno fa la corsia preferenziale di via di Portonaccio risultava ancora segnalata come “attualmente percorribile, fino al termine dei lavori in via Tiburtina” (allegato 10)

 
5) IL PRESIDIO DELLA POLIZIA LOCALE NON HA SORTITO GLI EFFETTI DESIDERATI

Nei giorni successivi all’attivazione della corsia preferenziale la Polizia locale ha disposto un presidio per alcune fasce orarie, in corrispondenza dell’inizio della corsia preferenziale.

Secondo quanto dichiarato ai presenti durante la Commissione Trasparenza del 14/07/2017 dal rappresentante della Polizia Locale, vista la particolare posizione dell’inizio della corsia, ove era posto il presidio della polizia locale, non era possibile fermare le vetture passanti per informarle dell’avvenuto cambiamento, e non era possibile farle tornare indietro.

Di fatto dunque tale presidio non ha sortito gli effetti informativi sperati.

 
6) TUTTI GLI STRUMENTI DI NAVIGAZIONE DICHIARANO LA STRADA PERCORRIBILE

Non è un segreto che oggi giorno la maggior parte dei guidatori, soprattutto in una città complessa come Roma, si facciano guidare da strumenti e dispositivi di navigazione. Ad oggi tutti gli strumenti, i dispositivi di navigazione, indicano la strada come percorribile al traffico ordinario, COMPRESO IL SITO ATAC (allegato 11).

 
7) LA STESSA ASSEMBLEA CAPITOLINA HA REPUTATO LA SEGNALETICA E LA COMUNICAZIONE A RIGUARDO DEL TUTTO INADEGUATA

L’assemblea capitolina in data 27.06.2017, con prot. N. RQ 11691/2017 prende atto che “la decisione di ripristinare la corsia preferenziale non è stata adeguatamente pubblicizzata ai cittadini e che la segnaletica non appare adeguata ad indicare ai veicoli che quel tratto di strada è ormai una preferenziale; che pertanto moltissimi veicoli sono stati multati nei giorni scorsi a causa di questa scarsa pubblicizzazione”

 
8) IL NUMERO DI MULTATI E DELLE CONTRAVVENZIONI ELEVATE E DI PER STESSO PROVA DELL’INEFFICACIA DELLA SEGNALETICA

In attesa dei numeri ufficiali abbiamo potuto stimare un numero di multati superiore a 5.000, con oltre 180.000 multe erogate solo nel mese di Maggio. Alcuni multati hanno collezionato decine e decine di multe sul medesimo tratto di preferenziale, e si sono accorti del divieto solo al momento della ricezione delle prime multe, ovvero negli ultimissimi giorni di Giugno.

Questi numeri sono oggettiva dimostrazione che la segnalazione della corsia preferenziale è del tutto inefficace.

 
9) IL COMUNE RISCHIA UN GRAVE DANNO ERARIALE

Il Comitato spontaneo è stato contattato da numerose associazioni di consumatori e numerosissimi studi legali, che si sono proposti di assistere i multati per la costituzione dei ricorsi a prezzi popolari, e quando i multati avranno certezza di non vedere una soluzione tramite annullamento delle sanzioni da parte degli enti preposti, si prevede la partenza di una pioggia di ricorsi, sia al Prefetto che al Giudice di pace.

Alcune associazioni ed alcuni studi legali ci comunicano di aver già effettuato i primi ricorsi, di gruppi di persone non facenti parte del comitato.

Alcune associazioni e studi legali propongono di richiedere al comune, oltre all’annullamento delle multe e relative spese, anche il pagamento dei costi legali e dei danni morali.

Questa situazione rischia dunque di produrre un danno erariale ingente per l’amministrazione, essendo le prove e le testimonianze fin qui raccolte dai multati davvero assai rilevanti ed eloquenti, ed essendo noti in giurisprudenza casi di annullamento di contravvenzioni a causa di vizi formali e sostanziali assai meno evidenti di quelli del caso di fattispecie.

 
10) LA QUESTIONE HA ASSUNTO UNA NOTEVOLE RILEVANZA SOCIALE

Da una analisi dei numeri è facile presumere che tra multati e relativi parenti e amici la questione delle “multe di via Portonaccio” riguardi ormai qualche decina di migliaia di cittadini.

Inoltre i mass media sia locali che nazionali (Repubblica, Messaggero, Il Tempo, Quattroruote, Roma Today, nonché alcune tv e radio locali quali Tg3 Lazio, TeleRoma 56, Tele Radio Stereo, Radio Sonica, Radio Incontro Olympia, ecc) stanno affrontando oramai giornalmente l’argomento, con voce unanime a favore dei multati, continuando a raccogliere numerose ulteriori prove documentali e foto/video a conferma della tesi sopra esposta (allegato 12).

 

 

Si rende noto inoltre che a tutt’oggi, malgrado gli uffici competenti stiano provvedendo ad incrementare la segnaletica “alla spicciolata”, permane un corposo traffico sulla corsia preferenziale, di cittadini che la percorrono ignari del divieto di transito.

 

Per quanto sopra SI SOLLECITA una adeguata soluzione a cura degli Organi competenti, sicuri che l’obiettivo di Roma Capitale sia di certo rendere il flusso del traffico dei mezzi pubblici più spedito e non quello di fare cassa a danno della collettività, con la presente istanza:

 

CHIEDIAMO

 

alla spettabile Amministrazione Comunale di voler adottare ogni possibile, immediata soluzione per:

 
sospendere i termini per la presentazione del ricorso al Giudice di Pace ed al Prefetto per tutte le contravvenzioni sino ad oggi elevate e notificate, per dare il tempo alla vs. Spett.le Amministrazione di quanto messo in evidenza dal presente documento ed unitamente dare il tempo ai cittadini di attendere le decisioni prese in merito.

 
garantire una adeguata ed inequivocabile segnaletica (anche luminosa) che renda edotto ogni automobilista del sussistere del divieto di transito sopra illustrato (aggiunta di segnali di divieto di accesso in corrispondenza dell’inizio della corsia preferenziale, aggiunta di cartelli di divieto di accesso a sospensione per segnalare il divieto anche in presenza di pullman in sosta su via di Portonaccio, aggiunta di un cartello luminoso a sospensione che avverta della presenza della telecamera), riducendo l’inopinato flusso di contravvenzioni che ancora oggi, a causa della persistente disinformazione, vengono registrate;

 
sanare in autotutela la posizione di quanti, fino alla apposizione della segnaletica di cui al punto precedente, siano incorsi ripetutamente, ma in assoluta buona fede, nella involontaria infrazione, accumulando un carico di sanzioni amministrative assolutamente spropositato, in grado di mettere a dura prova la sussistenza economica delle relative famiglie.

 

Certi che la vocazione degli esponenti dell’attuale maggioranza sia quella di ascoltare la voce dei cittadini, in special modo di quelli onesti che vivono del loro lavoro ed agiscono in assoluta buona fede, auspichiamo una soluzione alla questione che veda contemperate le esigenze di tutti, di quelli che desiderano essere tutelati dalla propria amministrazione e di quelli che, nell’Amministrazione, desiderano tutelare i cittadini.

 ALLEGATI:
Allegato 1: PANORAMICA GENERALE CHE DIMOSTRA LA SCARSITA’ DELLA SEGNALETICA
Allegato 2: SEGNALETICA VERTICALE: CARTELLI COPERTI DALLA SOSTA CONTINUA DEI PULMAN
Allegato 3: SEGNALETICA VERTICALE: CARTELLI CONTRADDITTORI O COPERTI DALLA VEGETAZIONE
Allegato 4: SEGNALETICA VERTICALE: CARTELLI GIA’ ESISTENTI PRIMA DELL’ATTIVAZIONE DELLA CORSIA PREFERENZIALE
Allegato 5: SEGNALETICA ORIZZONTALE: STRISCE GIALLE NON VISIBILI
Allegato 6: SEGNALETICA ORIZZONTALE: RIFACIMENTO DEL 12/07/2017
Allegato 7: NESSUN DIVIETO DI ACCESSO NE’ CARTELLO LUMINOSO DI “VARCO ATTIVO” ALL’INIZIO DELLA PREFERENZIALE
Allegato 8: SEGNALAZIONE DI VARCO ATTIVO IN ZONE BEN LONTANE DALLA CORSIA PREFERENZIALE
Allegato 9: TELECAMERA SEGNALATA DA UN CARTELLO FATTO IN CASA
Allegato 10: SITO ROMAMOBILITA.IT INDICA LA CORSIA PREFERENZIALE DISATTIVA
Allegato 11: SITO ATAC CONSIGLIA IL PERCORSO
Allegato 12: ELENCO SERVIZI STAMPA E VIDEO SUL TEMA (con relativo indirizzo web)

 

N.B.
Istanza è allegati sono scaricabili sul link:
https://www.facebook.com/ download/preview/ 320486975063441



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