
Fermiamo la discriminazione istituzionale contro le madri vittime di violenza
Il problema
Sono una donna che ha avuto il coraggio e la forza di denunciare le violenze subite da me e dai miei figli. Ma anziché trovare supporto e protezione, sono stata separata dai miei figli, portati via e messi in una comunità mentre io posso vederli solo raramente. Non vengo informata sul loro stato di salute, né vengono somministrati i farmaci prescritti indispensabili per il loro benessere. Questo trattamento non è una tutela, è un'ulteriore forma di violenza perpetrata dalle istituzioni.
Il sistema che dovrebbe proteggere le vittime di violenza sembra invece punirle, strappando i figli dalle madri che denunciano. Le donne come me che cercano di creare un futuro migliore per sé stesse e i loro figli vengono abbandonate a se stesse mentre i partner violenti spesso rimangono impuniti, liberi di continuare a fare stalking e di evitare le loro responsabilità finanziarie.
Secondo un rapporto della Commissione Europea, troppe donne vittime di violenza domestica non denunciano per paura delle conseguenze, e quando lo fanno, si ritrovano coinvolte in un sistema burocratico che anziché supportarle, le penalizza ulteriormente. Le istituzioni devono ascoltare e agire in modo da proteggere davvero le vittime, migliorando i servizi di supporto e assicurando che chi denuncia trovi giustizia e supporto, non ulteriori pressioni e dolori.
Noi chiediamo che le istituzioni competenti prendano provvedimenti immediati per:
1. Garantire un percorso chiaro e protetto per le donne vittime di violenza che decidono di denunciare, senza timore di vedere i propri figli portati via.
2. Migliorare i servizi di protezione e supporto psico-sociale per le madri e i loro figli, assicurando l'accesso a cure mediche essenziali e a presidi terapeutici.
3. Introdurre un sistema di monitoraggio e valutazione che verifichi il benessere dei minori intrapreso in strutture comunitarie, garantendo trasparenza e un canale di comunicazione aperto con le loro madri.
4. Rafforzare le pene per gli autori di violenze e garantirne il controllo, assicurando giustizia e protezione effettiva per le vittime.
Questo non è solo un appello personale, ma un grido per tutte le donne che sono state ingiustamente separate dai loro figli mentre i veri aggressori continuano la loro vita indisturbati. Aiutami a cambiare questo sistema ingiusto firmando questa petizione. Con il tuo sostegno, possiamo dare voce a chi è stato silenziato e spingere per cambiamenti significativi e concreti nella tutela delle donne e dei minori vittime di violenza.
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Il problema
Sono una donna che ha avuto il coraggio e la forza di denunciare le violenze subite da me e dai miei figli. Ma anziché trovare supporto e protezione, sono stata separata dai miei figli, portati via e messi in una comunità mentre io posso vederli solo raramente. Non vengo informata sul loro stato di salute, né vengono somministrati i farmaci prescritti indispensabili per il loro benessere. Questo trattamento non è una tutela, è un'ulteriore forma di violenza perpetrata dalle istituzioni.
Il sistema che dovrebbe proteggere le vittime di violenza sembra invece punirle, strappando i figli dalle madri che denunciano. Le donne come me che cercano di creare un futuro migliore per sé stesse e i loro figli vengono abbandonate a se stesse mentre i partner violenti spesso rimangono impuniti, liberi di continuare a fare stalking e di evitare le loro responsabilità finanziarie.
Secondo un rapporto della Commissione Europea, troppe donne vittime di violenza domestica non denunciano per paura delle conseguenze, e quando lo fanno, si ritrovano coinvolte in un sistema burocratico che anziché supportarle, le penalizza ulteriormente. Le istituzioni devono ascoltare e agire in modo da proteggere davvero le vittime, migliorando i servizi di supporto e assicurando che chi denuncia trovi giustizia e supporto, non ulteriori pressioni e dolori.
Noi chiediamo che le istituzioni competenti prendano provvedimenti immediati per:
1. Garantire un percorso chiaro e protetto per le donne vittime di violenza che decidono di denunciare, senza timore di vedere i propri figli portati via.
2. Migliorare i servizi di protezione e supporto psico-sociale per le madri e i loro figli, assicurando l'accesso a cure mediche essenziali e a presidi terapeutici.
3. Introdurre un sistema di monitoraggio e valutazione che verifichi il benessere dei minori intrapreso in strutture comunitarie, garantendo trasparenza e un canale di comunicazione aperto con le loro madri.
4. Rafforzare le pene per gli autori di violenze e garantirne il controllo, assicurando giustizia e protezione effettiva per le vittime.
Questo non è solo un appello personale, ma un grido per tutte le donne che sono state ingiustamente separate dai loro figli mentre i veri aggressori continuano la loro vita indisturbati. Aiutami a cambiare questo sistema ingiusto firmando questa petizione. Con il tuo sostegno, possiamo dare voce a chi è stato silenziato e spingere per cambiamenti significativi e concreti nella tutela delle donne e dei minori vittime di violenza.
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Petizione creata in data 7 ottobre 2026