
PERCORSO PARTECIPATIVO UN FLOP CLAMOROSO.
Non raggiunti gli obiettivi previsti. Dovevano esprimersi gli abitanti di San Marcello Piteglio ed invece la stragrande maggioranza rappresentava interessi di privati di Abetone Cutigliano.
Con determinazione n. 619 del 02-08-2023 il comune di San Marcello Piteglio ha assegnato ad una società specializzata il compito di coinvolgere la popolazione di San Marcello Piteglio in un percorso partecipativo per acquisire valutazioni e punti vista, utili per il Consiglio Comunale, sul tema della realizzazione della Nuova Funivia Doganaccia Corno alle Scale: infatti il percorso della funivia ricadrebbe per il 90% proprio nel territorio comunale di San Marcello Piteglio.
Gli indirizzi dati dal Comune di San Marcello Piteglio alla società incaricata erano testualmente i seguenti (dalla Determinazione sopra citata):
"CONSTATATA la presenza nel territorio di visioni molto polarizzate sull’opportunità dell’opera, si ritiene necessario avviare un percorso che consenta innanzitutto alla popolazione del Comune di San Marcello Piteglio, in maniera più ampia e trasversale, di accedere a informazioni accurate sul progetto e successivamente di esprimere il proprio punto di vista, confrontandosi con esperti e dialogando in maniera trasparente e aperta, in merito alla realizzazione dell’opera.
VALUTATO pertanto essere il percorso partecipativo una corretta occasione di confronto pubblico per i cittadini di San Marcello Piteglio in merito al progetto di cui trattasi, è necessario assegnare un incarico ad un esperto per la redazione di tale percorso che possa ascoltare e acquisire informazioni in merito alla realizzazione del collegamento funiviario che mira alla valorizzazione del turismo sciistico nell’area.”
Il coinvolgimento doveva quindi essere dedicato alla popolazione di San Marcello Piteglio, ma nella realizzazione pratica, agli incontri del Percorso Partecipativo (5, 15 e 29 settembre u.s.) è stata ammessa una larghissima maggioranza di partecipanti residenti nel Comune di Abetone Cutigliano; erano addirittura presenti in massa i proprietari delle seconde case di Doganaccia, provenienti dalla Toscana e da altre regioni. In alcuni casi il rapporto ai tavoli di confronto era 10 per il SI e 1 per il NO. E per di più si sono verificati comportamenti che hanno impedito la libera espressione di punti di vista diversi da quelli della maggioranza dei partecipanti.
Di fatto decisioni riguardanti il territorio di San Marcello Piteglio sono state affidate a non residenti. E nel confronto non sono state rappresentate le istanze di portatori di interessi generali (associazioni di categoria, ecc), bensì prevalentemente le istanze di cittadini con interessi privati in altri comuni.
Alla luce di questi fatti riteniamo che sia considerato nullo l’esito del percorso partecipativo perché è stato condotto e realizzato con modalità del tutto difformi dagli indirizzi stabiliti dal Comune di San Marcello Piteglio, che aveva richiesto
UN PERCORSO DEDICATO ALLA POPOLAZIONE DEL COMUNE DI SAN MARCELLO PITEGLIO.