Petition updateFERMIAMO la costruzione del nuovo Ospedale nella città di Cremonail 30 nov. al museo del violino di CR è stato presentato il progetto vincitore del nuovo ospedale
movimento per la riqualificazione dell'Ospedale di CremonaItaly
Dec 2, 2023

Nel palazzo dell'arte massima di Cremona è stato presentato un progetto di un nuovo ospedale degno di una tesi di laurea di uno studente di architettura che con grande fantasia e fuochi pirotecnici ha incantato i presenti.

Noi semplici cittadini del "movimento" lasciati fuori dal palazzo a protestare, vediamo in questo, come da loro definito, salto culturale, accompagnato da un "osare" una sperimentazione sulla testa dei cremonesi, una vera iattura qualora tutto quello che NON è stato detto della parte sanitaria e funzionale, tipica di un edificio che ricovera ammalati e non atleti che scorrazzano sul tetto erboso dello stesso edificio, possa diventare un aspetto secondario rispetto alla "bellezza" della costruzione.

Bellezza definita tale da chi ?  

Il "movimento" sorpreso e amareggiato di non avere notizie anche sommarie dell'aspetto sanitario, si ripromette di indagare, di chiedere maggiori informazioni, e di esprimere poi la propria valutazione del progetto,  fermo restando che ancor più, dopo questa ubriacatura di bellezze architettoniche, ognuno di noi è ancor più convinto della necessità di fare un vero e onesto confronto tra la ristrutturazione del nostro Ospedale Maggiore di Cremona e il progetto vincitore, un vero prototipo di ospedale in quanto non ci risulta che un edifico circolare sia mai stato progettato per le funzioni ospedaliere...

riportiamo alcune riflessioni "a caldo" dell'architetto cremonese Michele de Crecchio, sostenitore della petizione contro il nuovo ospedale e da sempre attento ai fatti e ai misfatti che avvengono nella città di Cremona e non solo:

Mah! Dalla "padella" temo che siamo caduti nella "brace" (sia pure presentata con tutti gli artifici consentiti dalle moderne tecniche di disegno assistito da computer)!
La constatazione più facile da fare è quella che il progetto vincitore (come, peraltro, anche gli altri quattro progetti ammessi al giudizio finale della giuria) sembra aver fatto radicalmente "giustizia sommaria" della assurda proposta iniziale di "miniaturizzare" il nostro Ospedale Maggiore, sostituendola con una soluzione di ben maggiore respiro, come sembra di potersi dedurre dalla proposta di planivolumetrico presentata.
Sintetizzando una prima impressione, mi permetterei di affermare che siamo passati dalla ipotesi di realizzare un ospedale "valigetta" a quella di costruire un ospedale "colosseo"!
Quanto agli specifici contenuti del nuovo progetto, temo soprattutto che non siano stati forse ben valutati i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria della futura nuova e delicatissima struttura.
Mi lascia, in particolare, anche molto perplesso la soluzione adottata per le camere di degenza e, in particolare, se ho ben capito, la scelta di lasciarne l'interno sempre liberamente visibile dai corridoi.
Decisamente inopportuna mi è parsa, infine, la ipotesi di realizzare sul tetto della nuova struttura una pista pedonale liberamente accessibile dalla cittadinanza.

Tutto il progetto mi è sembrato, peraltro, arricchito di contenuti teoricamente affascinanti, ma problematici, nella realtà, da realizzare e mantenere efficienti.

Se una certa dose di "utopia" è sicuramente apprezzabile in una tesi universitaria, mi lascia molto perplesso vederla inserita in un progetto destinato ad essere effettivamente realizzato.

 

 

 

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