

Rassicurati dagli articoli di giornale del Comune di Aprica dello scorso anno che proclamavano che tutto sarebbe stato fatto entro luglio 2024, impegni presi, deliberati, pagati con soldi pubblici per la conclusione lavori a luglio 2024, non si sono viste manco le tracce e il danno ambientale continua come se nulla fosse.
Crediamo che dopo oltre 13 anni sia uno scandalovergognoso senza precedenti che si lasci una fogna di una rinomata località turistica sversare libera e incontrollata nel torrente ma ci si “vanta” delle belle piste, della “pista illuminata più lunga d’Europa “e altre pubblicità immense per le olimpiadi 2026.
E’ così che secondo voi un amministrazione seria e trasparente dovrebbe utilizzare i fondi pubblici e i soldi dei contribuenti onesti?
Questa vicenda merita di essere risolta immediatamente con la massima trasparenza, portando alla luce del sole le responsabilità di una vicenda non esaltante per il nostro territorio valtellinese.
Tutte le istituzioni, Procura, Prefetto, Arpa, Regione Lombardia interpellate devono ascoltare i cittadini che in migliaia con coraggio hanno firmato la petizione mettendoci la faccia nome e cognome e dare seguito alla questione, dare risposte e tempi certi affinchè
si risolva questo disastro ambientale che dura da troppi anni, a danno della nostra salute e delle future generazioni!