

Buon pomeriggio a tutti/e,
Abbiamo finalmente ricevuto, a seguito di nostra richiesta dello scorso autunno e di numerosi solleciti, risposta ufficiale dalla PROVINCIA DI SONDRIO SETTORE AGRICOLTURA, AMBIENTE, CACCIA E PESCA - Servizio Ambiente e Rifiuti che ci ha cortesemente condiviso l'autorizzazione che hanno rilasciato nuovamente in data 05 settembre 2023 a SECAM spa con oggetto "Impianto di depurazione di Aprica e relativo agglomerato – Autorizzazione agli scarichi in corpo idrico superficiale."
Segue estratto del documento in cui si conferma quanto da noi denunciato:
" Considerato che, con riferimento al Sistema Informativo Regionale sulle Acque (S.I.Re.):
- l’impianto di Aprica, avente codice DP01400401, ha una potenzialità di progetto pari a 9.000 AE ed ha un carico generato in ingresso, con forte fluttuazione a carattere stagionale, attestandosi a circa 19.000 AE in alta stagione, che l'impianto non riesce a depurare efficacemente in quanto sottodimensionato;
- Visto l’esito del sopralluogo, effettuato in data 4 settembre 2023, dove si è potuta constatare la notevole quantità di acque bianche in arrivo all’impianto di depurazione;
- Verificata la presenza del nuovo collettore, che consentirebbe il collettamento diretto delle acque reflue all’impianto di media valle – Teglio (SO);
- Preso atto che tale collettore non risulta ancora utilizzabile per questioni amministrative e pertanto non è in gestione alla società SECAM S.p.a.; "
in parole semplici:
1) l'impianto classificato con codice DP01400401 risulta come da delibera Regione Lombardia del 4 gennaio 2010 (di 14 anni fa!) "IMPIANTO DA DISMETTERE"
2) l'impianto (che non è altro che una FOSSA BIOLOGICA) ha una capacità di gestione delle acque nere per un max di circa 9000 abitanti (teniamo presente che i residenti in Aprica sono 1200)
3) che la fossa biologica NON E' IN GRADO DI ASSORBIRE LE ACQUE NERE DEI PICCHI DI ALTA STAGIONE TURISTICA perchè si arriva fino a 19000 persone (il doppio della capacità in pratica)
4) che il COLLETTORE (che risolverebbe definitivamente il problema) c'è ma NON E' MAI ENTRATO IN FUNZIONE PER PURE QUESTIONI AMMINISTRATIVE (giudiziarie) da oltre 14 anni..
Nonostante tutte queste premesse la Provincia di Sondrio AUTORIZZA LA SECAM A:
"- 1 scarico in torrente Aprica, dell’effluente depurato in uscita dall’impianto di trattamento di Aprica (codice DP01400401);
- 1 scarico in torrente Aprica, dei 3 scaricatori di piena/by-pass unificati, posti all'interno dell'impianto di depurazione, rispettivamente 1 a monte e 2 a valle della griglia dei trattamenti primari;
- 4 scaricatori di piena posti sulla rete fognaria comunale (PP0140040002/5);
sino al 14 settembre 2027 "
In altre parole, nei periodi di picco stagionale possono aprire gli scarichi a monte della fossa biologica per scaricare direttamente le acque nere nel fiume!
L'autorizzazione continua elencando una serie di CONTROLLI AGGIUNTIVI E PIU' STRINGENTI DI CAMPIONATURE DELLE ACQUE rispetto l' autorizzazione precedente scaduta lo scorso settembre e di questo siamo felici che la Provincia ha preso atto della grave situazione di possibile disastro ambientale anche se ci rammarica che i controlli siano lasciati in capo alla stessa SECAM spa quando sarebbe stato più auspicabile che i controlli fossero dati in gestione a un ente esterno preposto a certificare la correttezza.
A questo punto rimaniamo confidenti e fiduciosi nella LEGGE e che la PROCURA DI SONDRIO ponga finalmente fine a questa odissea incredibile, visto l'enorme dispendio di risorse pubbliche e di danni (ambientali e di immagine) a tutto il territorio Valtellinese soprattutto in vista delle OLIMPIADI DEL 2026.
Grazie come sempre a tutti voi del vostro supporto, continuiamo a diffondere e condividere questa petizione!
M. Cristina Cioccarelli
Lucia Codurelli