

Buongiorno, in vista dell’incontro di mercoledì 8 abbiamo preparato un elenco di punti da sottoporre a chi di dovere, vi allego qui la bozza. Buona giornata
Cittadini non informati e coinvolti come da previsto iter procedurale
Inquadramento in visione urbanistica che non tiene della realtà delle aree limitrofe: riduzione posti auto cumulata, nuovi plessi (vigili, Rai, torre Pharo), vicinanza Fiera e autostrade
Iniziativa della singola parte non può interpretare e modificare le esigenze e le condizioni di vita di una intera comunità, se non in casi di grave pericolo di un interesse comune superiore
Area restituita ai cittadini > l’uso e le modalità si decidono e gestiscono con tuttti i cittadini
Primo vero incontro di confronto e condivisione, come doveva essere dal’inizio
Previsione di tavolo di lavoro /incontri/commissioni successivi
Aspetti tecnici
Verificare monitoraggio precedente a modifica
Peso delle conseguenze non monitorabile
600 posti totali triplicano la riduzione reale sulla stessa zona di riferimento (25%)
indici IF AMAT della zona e delle zone intorno già saturi due anni fa, specialmente di sera
Incoerenze
Incoerenza e sproporzione tra necessità (sicurezza, bambini, spazi, spostamento a piedi) e situazione storica ed esistente della zona: parchi, sicurezza, scarso traffico, no incidenti e infortuni (tanto più a bambini)
Parte dei 5500 mq ierano già accessibili al pubblico, ciclabile compresa
600mila mq verde super attrezzato disponibili entro 15 minuti A PIEDI contro qualche panchina su asfalto e cemento
Blocco totale e perenne di circolazione e sosta contro fasce orarie ristrette di entrata – uscita scuola, lunghi periodi di chiusura scolastica, mesi ridotti di possibile uso esterno delle aree (clima non favorevole)
Criticità
Rischi mezzi emergenza
Moltiplicazione del traffico e inquinamento (percorsi più lunghi, più lenti, più soste, più ripartenze)
Degrado (rumore, rifiuti) e cattiva frequentazione prima inesistente, ora zona catalizzatrice
Evidenza che vigilanza e vigili non tutelano e non coprono la città se non per incidenti, emergenze e fatti penali gravi, quindi inutile confidare in una futura tutela contro degradazione della zona
Vivibilità sia della zona che delle abitazioni private condizionata e disturbata da situazioni organizzate o spontanee (aasembramenti, concerti, feste, eventi, manifestazioni)
Non si tiene conto delle fasce fragili (anziani, handicap) e delle normali e non modificabili esigenze lavorative e familiari
Spinta al ralzo del costo dei box auto, comunque in numero limitato: spinta verso la speculazione e l’esclusione della componente (maggioritaria) di popolazione in condizioni economiche non agiate
Aperture al dialogo
Messa in sicurezza attraversamenti e velocità (telecamere, semafori, protezioni di percorso)
Esempi virtuosi altre piazze (Dergano)
Valorizzazione attività Tubometro (tratto finale cieco di Faravelli, reso coerente con sviluppo area verde nuova sede polizia urbana)