Maria Teresa BERTOLLIMILANO, Italy
Apr 7, 2026

Buongiorno, in vista dell’incontro di mercoledì 8 abbiamo preparato un elenco di punti da sottoporre a chi di dovere, vi allego qui la bozza. Buona giornata 

Cittadini non informati e coinvolti come da previsto iter procedurale

Inquadramento in visione urbanistica che non tiene della realtà delle aree limitrofe: riduzione posti auto cumulata, nuovi plessi (vigili, Rai, torre Pharo), vicinanza Fiera e autostrade

Iniziativa della singola parte non può interpretare e modificare le esigenze e le condizioni di vita di una intera comunità, se non in casi di grave pericolo di un interesse comune superiore

Area restituita ai cittadini > l’uso e le modalità si decidono e gestiscono con tuttti i cittadini

Primo vero incontro di confronto e condivisione, come doveva essere dal’inizio

Previsione di tavolo di lavoro /incontri/commissioni successivi

 

Aspetti tecnici

Verificare monitoraggio precedente a modifica

Peso delle conseguenze non monitorabile

600 posti totali triplicano la riduzione reale sulla stessa zona di riferimento (25%)

indici IF AMAT della zona e delle zone intorno già saturi due anni fa, specialmente di sera

 

Incoerenze

Incoerenza e sproporzione tra necessità (sicurezza, bambini, spazi, spostamento a piedi) e situazione storica ed esistente della zona: parchi, sicurezza, scarso traffico, no incidenti e infortuni (tanto più a bambini)

Parte dei 5500 mq ierano già accessibili al pubblico, ciclabile compresa

600mila mq verde super attrezzato disponibili entro 15 minuti A PIEDI contro qualche panchina su asfalto e cemento

Blocco totale e perenne di circolazione e sosta contro fasce orarie ristrette di entrata – uscita scuola, lunghi periodi di chiusura scolastica, mesi ridotti di possibile uso esterno delle aree (clima non favorevole)

 

Criticità

Rischi mezzi emergenza

Moltiplicazione del traffico e inquinamento (percorsi più lunghi, più lenti, più soste, più ripartenze)

Degrado (rumore, rifiuti) e cattiva frequentazione prima inesistente, ora zona catalizzatrice

Evidenza che vigilanza e vigili non tutelano e non coprono la città se non per incidenti, emergenze e fatti penali gravi, quindi inutile confidare in una futura tutela contro degradazione della zona

Vivibilità sia della zona che delle abitazioni private condizionata e disturbata da situazioni organizzate o spontanee (aasembramenti, concerti, feste, eventi, manifestazioni)
Non si tiene conto delle fasce fragili (anziani, handicap) e delle normali e non modificabili esigenze lavorative e familiari 

Spinta al ralzo del costo dei box auto, comunque in numero limitato: spinta verso la speculazione e l’esclusione della componente (maggioritaria) di popolazione in condizioni economiche non agiate

 

Aperture al dialogo

Messa in sicurezza attraversamenti e velocità (telecamere, semafori, protezioni di percorso)

Esempi virtuosi altre piazze (Dergano)

Valorizzazione attività Tubometro (tratto finale cieco di Faravelli, reso coerente con sviluppo area verde nuova sede polizia urbana)

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