Petition updateFemare la caccia ai lupi in SveziaL’appello degli animalisti e delle associazioni anti-caccia
Ivan Serratorino, Italy
Jan 21, 2023

20 GEN 2023

A seguito delle proteste, il Governo svedese ha chiesto alla sua Agenzia per la protezione ambientale (EPA) di verificare le sue raccomandazioni in base ai numeri di popolazione animale consentiti. In precedenza, l’EPA aveva dichiarato che la popolazione di lupi non avrebbe dovuto scendere sotto i 300 esemplari, per paura di danni irreparabili alle specie. Tuttavia, il Parlamento svedese ha votato a maggioranza per ridurre il numero a 170.

In tutto questo non va dimenticato che l’abbattimento indiscriminato di una specie selvatica non coinvolge esclusivamente quella determinata specie, ma altera i delicati equilibri degli ecosistemi ed è una minaccia concreta per la biodiversità dei luoghi in cui avviene: “I lupi, in quanto principali predatori nella catena alimentare, sono un prerequisito per la biodiversità. Uccidere un quarto della popolazione attraverso la caccia ha conseguenze negative per gli animali e la natura“, ha dichiarato al Guardian Marie Stegard, presidente del gruppo anti-caccia svedese Jaktkritikerna – È disastroso per l’intero ecosistema. L’esistenza dei lupi contribuisce a una vita animale e vegetale più ricca. Anche la sopravvivenza umana dipende da ecosistemi sani”.

ARTICOLO GUARDIAN

Tutto questo, inoltre, contrasta con il sentimento comune riguardo alla caccia, completamente cambiato negli ultimi anni: attività considerata quasi come un passatempo per lungo tempo in Svezia, oggi la caccia al lupo – e non solo – è osteggiata dalla gran parte dei cittadini.

E l’unica spiegazione possibile a questa crudeltà, rimane la più semplice ma anche la peggiore: “Secondo noi – dichiara Stegard la ragione del via libera a questa caccia è legata semplicemente al fatto che c’è una forte richiesta di sparare ai lupi tra i cacciatori. Le organizzazioni di cacciatori hanno un potere enorme in Svezia”.

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