

EMERGENZA COVID-19 CORONAVIRUS - #IORESTOLUCIDO #SOSCONSULENTIDELLAVORO
Il problema
I Consulenti del Lavoro d'Italia, dopo aver seguito fedelmente le indicazioni del Governo e delle Regioni sulle modalità tecniche per richiedere i vari e diversi ammortizzatori FIS-FSBA-CIGO-CIGD, possono affermare che non corrisponde al vero dichiarare che i sussidi/ammortizzatori possano arrivare in tempi brevi TANTOMENO ENTRO METÀ APRILE.
I tempi sono dilatati ingiustificatamente da procedure che non trovano alcuna logica:
· Esame congiunto preventivo con le OOSS
· Accordo
· Dettagli di ogni genere
· Firme telematiche di datore di lavoro, sindacati e organizzazioni datoriali o consulente e magari, su richiesta del sindacato, con l’invito alle aziende di cercare linee di credito per pagare anticipatamente quanto dovuto dall’INPS.
Non abbiamo tempo per critiche oggi.
Siamo ad un passo da un ulteriore problema che le istituzioni non possono trascurare: una rivolta da parte di chi non riceverà il sussidio/ammortizzatore promesso nel breve termine (e forse nemmeno nel medio termine, 30 Aprile-15 Maggio).
Tale sussidio ricordiamo essere indispensabile per garantire la vita quotidiana dei dipendenti.
Per tutti noi è chiaro e cristallino che se non si interverrà fermamente con un unica, semplice e veloce procedura, la situazione potrebbe diventare ingestibile.
L'ammortizzatore, che sia esso a ore, a giorno o a mese, deve comunque avere stessa ed unica denominazione: “EMERGENZA COVID-19”.
Si propone pertanto venga semplificato e creato un meccanismo automatico che permetta di erogare la prestazione in tempi rapidi ed in modo semplificato, con pagamento diretto o con conguaglio nel DM10 del mese da parte dell’Inps.
Solo così si potrà affermare che l’ammortizzatore potrà essere corrisposto nelle tempistiche promesse, e si avrà anche il pregio di semplificare le procedure dell' Inps, che già da giorni afferma di essere in forte difficoltà e di non essere in grado di accogliere le infinite richieste comunque già presentate in queste settimane. Nessuno ancora ha voluto ascoltare il nostro parere tecnico e pratico, che è quello di chi opera fattivamente in questo ambito. Non ci possono essere alternative, non c'è tempo da perdere.
31/03/2020
I Consulenti del Lavoro

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
I Consulenti del Lavoro d'Italia, dopo aver seguito fedelmente le indicazioni del Governo e delle Regioni sulle modalità tecniche per richiedere i vari e diversi ammortizzatori FIS-FSBA-CIGO-CIGD, possono affermare che non corrisponde al vero dichiarare che i sussidi/ammortizzatori possano arrivare in tempi brevi TANTOMENO ENTRO METÀ APRILE.
I tempi sono dilatati ingiustificatamente da procedure che non trovano alcuna logica:
· Esame congiunto preventivo con le OOSS
· Accordo
· Dettagli di ogni genere
· Firme telematiche di datore di lavoro, sindacati e organizzazioni datoriali o consulente e magari, su richiesta del sindacato, con l’invito alle aziende di cercare linee di credito per pagare anticipatamente quanto dovuto dall’INPS.
Non abbiamo tempo per critiche oggi.
Siamo ad un passo da un ulteriore problema che le istituzioni non possono trascurare: una rivolta da parte di chi non riceverà il sussidio/ammortizzatore promesso nel breve termine (e forse nemmeno nel medio termine, 30 Aprile-15 Maggio).
Tale sussidio ricordiamo essere indispensabile per garantire la vita quotidiana dei dipendenti.
Per tutti noi è chiaro e cristallino che se non si interverrà fermamente con un unica, semplice e veloce procedura, la situazione potrebbe diventare ingestibile.
L'ammortizzatore, che sia esso a ore, a giorno o a mese, deve comunque avere stessa ed unica denominazione: “EMERGENZA COVID-19”.
Si propone pertanto venga semplificato e creato un meccanismo automatico che permetta di erogare la prestazione in tempi rapidi ed in modo semplificato, con pagamento diretto o con conguaglio nel DM10 del mese da parte dell’Inps.
Solo così si potrà affermare che l’ammortizzatore potrà essere corrisposto nelle tempistiche promesse, e si avrà anche il pregio di semplificare le procedure dell' Inps, che già da giorni afferma di essere in forte difficoltà e di non essere in grado di accogliere le infinite richieste comunque già presentate in queste settimane. Nessuno ancora ha voluto ascoltare il nostro parere tecnico e pratico, che è quello di chi opera fattivamente in questo ambito. Non ci possono essere alternative, non c'è tempo da perdere.
31/03/2020
I Consulenti del Lavoro

I decisori


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Petizione creata in data 30 marzo 2020