IL POTERE DELL' INDIGNAZIONE POPOLARE...


La massima Corte di Giustizia delle Nazioni Unite ha ordinato a Israele di prevenire "atti di genocidio", ha chiesto di limitare morti e danni ai civili, ma non è arrivata a imporre la sospensione dell'operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza, richiesta principale del Sudafrica che ha mosso il caso contro Israele per "genocidio".
Tutto ciò è la prova che a Gaza sta avvenendo un genocidio, ed è assurdo commemorare i morti di ieri con giornate create per RICORDARE e non si fa nulla per impedire veramente che si continui con questo sterminio.
L'ordine della Corte è un primo piccolo passo, a cui speriamo ne seguiranno di più decisi e fermi, questo atteggiamento di semplici "richiami" è figlio dell'ipocrisia internazionale che punisce alcuni e finge di non vedere altri a secondo delle amicizie nei posti giusti che si hanno. Ma un mondo "nuovo", giusto non può e non deve essere "amministrato" con gli antichi criteri del più "potente" decide, e allo stesso tempo condiziona l'opinione pubblica mondiale a suo favore.
Inoltre la Corte penale internazionale non può agire contro gli stati ma può farlo contro i singoli individui, ed è per questo che Benjamin Netanyahu deve rispondere in prima persona per i suoi crimini, ed è fin troppo evidente che solo una grossa partecipazione popolare può o meglio potrebbe indurre la Corte a processare Benjamin Netanyahu per i suoi crimini di guerra, crimini contro l’umanità, crimine di aggressione e di gravissime violazioni del diritto internazionale umanitario...
La strada è lunga e dobbiamo continuare a sensibilizzare altri a firmare e a condividere..
NON ARRENDIAMOCI..
GRAZIE, GRAZIE E GRAZIE