

AGGIORNAMENTO n. 154 – (28 aprile 2026)
Cari sostenitori,
Con la recente Legge n. 50/2026 (di conversione del DL 19/2026 c.d. "Decreto PNRR 2026"), all'art. 4 comma 4-quater – come richiamato in una nota del Sindacato CGIL/Spi – si dispone l’esclusione dei soggetti ultra70enni, inizialmente inseriti nella sperimentazione del nuovo sistema di valutazione di base della disabilità prevista dal D.lgs 62/2024, attualmente in corso in 60 province e avviata progressivamente da gennaio 2025.
Per gli over70 si torna così al regime previgente: certificato medico (che NON ha valore di domanda) più istanza amministrativa separata, con benefici economici che decorrono solo dal mese successivo alla domanda. Una doppia trafila che ricadrà sui più deboli e che richiederà pure di riattivare in fretta le Commissioni delle ASL, in precedenza soppresse perché le funzioni erano state trasferite all'INPS!
Peraltro lo slittamento sugli over70 si somma a modifiche del calendario complessivo della riforma sulla "non autosufficienza". Nel nostro Aggiornamento n. 151 avevamo già segnalato il rinvio disposto dal cosiddetto Milleproroghe (L. 26/2026) che aggiornava il D.Lgs. 29/2024 all’art. 27 (Valutazione multidimensionale unificata), in questo modo:
● il decreto attuativo che definisce “i criteri per la individuazione delle priorità di accesso ai PUA, la composizione e le modalità di funzionamento delle UVM, lo strumento della valutazione multidimensionale unificata omogeneo a livello nazionale e basato sulle linee guida del sistema nazionale di cui all'articolo 5 della legge 8 marzo 2017, n. 24, informatizzato e scientificamente validato per l'accertamento della non autosufficienza e per la definizione del PAI di cui al comma 12, nonché le eventuali modalità di armonizzazione con la disciplina sulla valutazione delle persone con disabilità di attuazione della legge n. 227 del 2021” va adottato entro 30 mesi dall'entrata in vigore del decreto [era 12, poi 18, ora 30]: scadenza settembre 2026;
● la sperimentazione, in una provincia per regione, parte dal 1° gennaio 2027 e dura 12 mesi (decreto da adottare entro il 30 novembre 2026, comma 8-bis);
● sul resto del territorio nazionale la disciplina si applicherà solo dal 1° gennaio 2028 (comma 8-ter).
Per noi, ogni rinvio della legge 33 è un sollievo.... L'unico vero traguardo è la piena attuazione delle norme già vigenti a tutela dei malati cronici non autosufficienti.
Restiamo uniti!
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