

AGGIORNAMENTO n. 137 (5 maggio 2025)
Cari Sostenitori,
Il 5 maggio 2025 a Torino, all’incontro del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” promotore della deleteria Legge 33/2023 – la Fondazione Promozione Sociale ha distribuito il volantino informativo QUI disponibile.
Sappiamo che la riforma avviata dalla Legge 33 minaccia i diritti esigibili degli anziani non autosufficienti, spostando le cure di lungo termine dalla Sanità all’assistenza e intaccando l’indennità di accompagnamento.
Ma grazie all’azione della Fondazione, del CDSA e di altre “piccole associazioni molto determinate”, per dirla con Gori, questa deriva è stata finora frenata.
Ora lo stesso "Patto" ne riconosce in parte il fallimento e sta cercando di “ricollocarsi”.
Ma è illusorio riuscire ad elevare prestazioni e risorse se si calpestano i diritti.
Il prof. Balduzzi, presidente dell’Associazione italiana costituzionalisti, ex Ministro della sanità, invitato all'incontro, ha ben ribadito che il diritto fondamentale alla salute non può essere condizionato dalle risorse quando la prestazione rientra nei LEA, come già accade per le prestazioni residenziali, le RSA ad esempio.
Analogamente, per le cure domiciliari occorrerebbe adoperarsi per far riconoscere nei LEA l’assistenza tutelare non professionale, come ha ben suggerito la consigliera Canalis.
La via è dunque una sola, per chi ha davvero a cuore le persone non autosufficienti: rafforzare i diritti, non smantellarli. Il Patto l’avrà capito?
Restiamo uniti!
👉 Firma e condividi la petizione:
https://www.change.org/CambiamoDDLnonautosufficienza