Petition updateDOPO LA NEFASTA LEGGE 33 SULLA NON AUTOSUFFICIENZA, ATTENZIONE AI DECRETI ATTUATIVI!L’ADI non basta per la non autosufficienza
UTIM NichelinoTurin, Italy
Feb 18, 2025

AGGIORNAMENTO n. 127 (18 febbraio 2025)

Cari sostenitori,

Un articolo di Laura Pelliccia su LaVoce.info fa luce sull'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)  e sugli effetti del PNRR.

I risultati sono sconfortanti, ma scontati per chi conosce le esigenze delle persone malate e non autosufficienti:  

- a fronte di un aumento degli utenti vi è stata una forte diluizione dell’intensità degli interventi; il PNRR ha ampliato il numero di assistiti, ma ha ridotto l’intensità delle cure, disperdendo le risorse senza risolvere il problema.

- l’ADI attuale sembra più orientata a gestire fasi acute o post-acute, piuttosto che a fornire un supporto costante ai malati cronici e non autosufficienti. L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) insomma non garantisce un supporto adeguato agli anziani malati non autosufficienti, poiché prevede pochi accessi settimanali di breve durata e fornisce solo prestazioni sanitarie occasionali, senza coprire il bisogno di assistenza continua h24.

Pertanto l’ADI attuale non è calibrata per la non autosufficienza.
Serve un intervento della Sanità che garantisca assistenza continuativa e aiuti economici alle famiglie (ad es. per assumere una badante), analogamente come la Sanità copre parte della retta per la RSA.
L’Assegno di cura sanitario, potrebbe essere un esempio.. Si legga  l’Aggiornamento n. 123

Restiamo uniti!

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