

Aggiornamento n. 111 (4 ottobre 2024)
Cari sostenitori,
Nel quadro delle crescenti opposizioni alla Legge 33/2023 sulla "Non autosufficienza", due importanti organizzazioni, ANFFAS (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) e ANASTE (Associazione nazionale strutture territoriali), hanno recentemente manifestato la loro critica.
Nella loro istanza del 23 settembre 2024 (disponibile QUI), inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai principali Ministeri competenti, ANFFAS e ANASTE hanno richiesto al Governo l’adozione di urgenti misure di sostegno per il settore dei Servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, nonché per i Servizi sociali.
Le due associazioni mentre sollecitano un’azione concreta delle Istituzioni per garantire il rispetto del quadro dei principi di diritto costituzionale e normativo a tutti i livelli, evidenziano che:
“Né la recente riforma del settore della non-autosufficienza - ed in particolare la L. n. 33/2023, nonché il D.lgs. 29/2024 attuativo della predetta legge - ha soddisfatto le reali ed effettive esigenze del settore in questione, senza quindi sanare la più volte denunciata mancata attuazione dell'art. 32 della Costituzione”.
ANFFAS, che raccoglie oltre 30.000 famiglie con persone con disabilità, e ANASTE, che riunisce numerose Residenze sanitarie per anziani, evidenziano come il sistema attuale comprometta la fornitura di servizi essenziali, aggravando la situazione economica delle strutture di assistenza, e mettendo a rischio i diritti delle persone fragili.
Le loro critiche si aggiungono a quelle di altre associazioni e movimenti, che vedono nella Legge 33/2023 un pericoloso passo indietro per la tutela dei diritti delle persone non autosufficienti.
RESTIAMO UNITI!
PS. Aiutateci a diffondere la Petizione ! https://www.change.org/CambiamoDDLnonautosufficienza