

AGGIORNAMENTO n. 105 (23 agosto 2024)
Cari sostenitori!
Alla lettera al Governo, inviata qualche giorno fa dalla Fondazione promozione sociale e dal Csa, è stato allegato un importantissimo documento che approfondisce le proposte per migliorare le prestazioni per gli anziani malati non autosufficienti in risposta alla nefasta legge 33.
Di cosa si tratta?
Di una proposta di riordino e potenziamento delle prestazioni sanitarie, previdenziali e assistenziali con particolare attenzione all'attuazione dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria (LEA) e dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS).
L'obiettivo è rafforzare le tutele pubbliche per evitare la deriva privatistica delle cure di lunga durata.
Il documento sottolinea quattro aspetti fondamentali:
1. Cosa garantire…. Il diritto costituzionale alle prestazioni sanitarie e previdenziali, con il potenziamento delle prestazioni oggi carenti;
2. Cosa evitare…. Un sistema privatistico-assicurativo che lascia senza adeguata copertura chi non può permettersi una polizza privata;
3. Cosa aggiungere…. Un sistema previdenziale pubblico contro il rischio non autosufficienza, basato su un modello simile all' INAIL, potenziando l'attuale indennità di accompagnamento;
4. Cosa riorientare…. Un servizio socio-assistenziale che attraverso il potenziamento dei LEPS rispetti l’obbligo di occuparsi di mantenimento e assistenza.
Insomma, si tratta di una proposta di riforma che integra le prestazioni sanitarie e previdenziali per rispondere in modo adeguato ai bisogni degli anziani malati cronici non autosufficienti.
Restiamo uniti!