Petition updateDOPO LA NEFASTA LEGGE 33 SULLA NON AUTOSUFFICIENZA, ATTENZIONE AI DECRETI ATTUATIVI!Costi RSA: la Sentenza di Milano ribadisce diritti consolidati
UTIM NichelinoTurin, Italy
Jul 1, 2024

AGGIORNAMENTO n. 97 (1 luglio 2024)

Cari sostenitori!

Torniamo sulla recente sentenza della Corte d'Appello di Milano, in linea con una decisione della Cassazione, che segna un'importante conferma nel riconoscimento dei diritti dei pazienti affetti da patologie croniche come il Morbo di Alzheimer. 🧠

La sentenza – ricordiamo - afferma che esiste un "rapporto di inscindibilità tra prestazioni sanitarie e prestazioni socio-assistenziali" per i pazienti che necessitano di un programma terapeutico importante in relazione al loro quadro clinico. 🏠 Questo significa che – in questa condizione - i costi delle rette di degenza in RSA devono essere a totale carico della Sanità ✅

Ecco alcune considerazioni in risposta agli allarmismi sollevati dai media:

1. Applicazione delle norme esistenti
La Corte d'Appello ha "semplicemente" applicato norme esistenti da anni, basandosi su principi giuridici già consolidati. 📜⚖️

2. Disapplicazione delle norme da parte delle Istituzioni
Le istituzioni in genere hanno purtroppo ignorato e disapplicato tali norme, rendendo questa sentenza "straordinaria" e preoccupante per i costi pubblici che comporterebbe. 🏛️🚫

3. "Involuzione" normativa dal 1978 ad oggi
Dal 1978, anno della legge 833 sul SSN, fino alla legge 33/2023 sulla "Non autosufficienza", le istituzioni hanno in genere tentato di disconoscere che la condizione di un cronico non autosufficiente è quella di malattia, pertanto di competenza del SSN. 🔄🏥 

4 - Differenze tra comparto Sanitario e Assistenziale
Ricordiamo che il comparto sanitario gode di fondamentali diritti universalistici a favore dei pazienti, mentre quello assistenziale seleziona e scarica parte dei costi sugli utenti (Isee) nonchè prevede fondi limitati. 🚑💸

Restiamo uniti!

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