DIFENDIAMO LA LIBERTÀ DI CRITICA E L'ANTIRAZZISMO Solidarietà a Giorgio Cremaschi

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

APPELLO PUBBLICO  DI POTERE AL POPOLO LATINA E PROVINCIA DI SOLIDARIETA' A GIORGIO CREMASCHI: DIFENDIAMO LA LIBERTA' DI CRITICA E L'ANTIRAZZISMO!
Difendiamo la libertà di critica e l'antirazzismo

Solidarietà a Giorgio Cremaschi contro le querele bavaglio del Ministro Valditara
Destinatari:
Al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara
Al Governo e alle Istituzioni democratiche della Repubblica
All'opinione pubblica, al mondo della scuola, della cultura e dell'informazione
 
Il fatto
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha sporto denuncia penale presso la Procura della Repubblica di Roma e promosso un’azione civile per risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali contro Giorgio Cremaschi.
L'atto giudiziario contesta un post pubblicato sui canali social il 15 gennaio scorso, nel quale Cremaschi criticava duramente una circolare del Ministero dell'Istruzione che disponeva la segnalazione degli studenti di origine palestinese presenti negli istituti scolastici, ravvisando in quell'atto una logica discriminatoria e razzista. Quella stessa circolare aveva già suscitato la ferma condanna del personale scolastico, dei sindacati e di larga parte della società civile, che ne avevano denunciato il carattere inaccettabile di schedatura su base etnica.
 
Le ragioni della mobilitazione
I sottoscritti ritengono che l'iniziativa giudiziaria promossa da un ministro in carica contro un libero cittadino sia un precedente gravissimo per la tenuta democratica del Paese per le seguenti ragioni:
Attacco alla libertà di opinione e di critica: Un rappresentante del potere esecutivo che trascina un cittadino in tribunale per aver espresso una dura valutazione politica sul suo operato istituzionale calpesta il diritto costituzionale al dissenso e al dibattito pubblico.
Utilizzo delle querele bavaglio (SLAPP): L'uso combinato di denunce penali e richieste di risarcimento economico costituisce un chiaro esempio di Strategic Lawsuits Against Public Participation (SLAPP), ovvero cause intimidatorie promosse da chi detiene potere e risorse per mettere a tacere attivisti, oppositori e cittadini. Ricordiamo che l'Unione Europea ha emanato nel 2024 una direttiva anti-SLAPP proprio per contrastare queste pratiche, mentre l'Italia si trova attualmente sotto procedura d'infrazione per il suo mancato adeguamento.
Inaccettabile criminalizzazione dell'antirazzismo: Denunciare la discriminazione etnico-religiosa non può diventare materia di reato. Trasferire il giudizio politico nelle aule giudiziarie significa sdoganare comportamenti discriminatori e procedere pericolosamente verso una deriva autoritaria dello Stato.
 
Cosa chiediamo
Con la sottoscrizione di questo appello, chiediamo:
Il ritiro immediato della denuncia penale e della causa civile per risarcimento danni promosse dal Ministro Valditara contro Giorgio Cremaschi.
La piena tutela del diritto di critica politica, impedendo che gli strumenti giudiziari ed economici vengano impiegati per intimidire o silenziare il dissenso.
L'immediato recepimento della direttiva europea anti-SLAPP, affinché cittadini, docenti, giornalisti e attivisti siano protetti dalle azioni legali temerarie del potere.

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Claudio CaratelliPromotore della petizione

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