Difendere i boschi del Salento con un piano straordinario anticendio

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Il problema

Piano Straordinario per la Tutela e la Rinascita dei Boschi del Salento

Al Presidente della Regione Puglia
Alla Giunta Regionale
Al Consiglio Regionale della Puglia

Premessa

Negli ultimi anni il Salento è stato colpito da incendi boschivi di eccezionale gravità che hanno devastato migliaia di ettari di pinete, macchia mediterranea e aree naturali di elevato valore ambientale.

Ogni incendio rappresenta una perdita irreversibile di biodiversità, paesaggio, habitat naturali e patrimonio collettivo. Oltre ai danni ambientali, tali eventi mettono a rischio la sicurezza dei cittadini, delle abitazioni, delle aziende agricole e compromettono una delle principali risorse economiche della Puglia: il turismo.

È necessario affrontare il problema con una strategia organica che unisca prevenzione, monitoraggio, intervento rapido e recupero ambientale.

Chiediamo alla Regione Puglia di promuovere un Piano Straordinario articolato nei seguenti punti.

1. Rafforzamento del sistema antincendio

* Potenziamento delle squadre AIB.
* Incremento delle risorse destinate ai Carabinieri Forestali.
* Rafforzamento della collaborazione tra Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Comuni e volontari.
* Valutazione dell’istituzione di un presidio aereo stagionale nel Salento durante il periodo di massimo rischio, in coordinamento con le autorità competenti.

2. Monitoraggio tecnologico

Realizzazione di una rete sperimentale composta da:

* telecamere ad alta definizione;
* telecamere termiche nei punti più critici;
* droni per il monitoraggio preventivo;
* sistemi intelligenti di rilevazione precoce di fumo e principi d’incendio.

L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei focolai e supportare le attività investigative, nel rispetto della normativa vigente.

3. Recupero ecologico

Dove gli studi tecnici lo riterranno opportuno:

* favorire la rigenerazione naturale;
* riforestare con specie autoctone;
* ripristinare la macchia mediterranea;
* monitorare l’evoluzione degli ecosistemi nel tempo.

4. Coinvolgimento della comunità

Promuovere programmi di:

* educazione ambientale;
* giornate di volontariato;
* collaborazione con scuole, università e associazioni;
* iniziative di sensibilizzazione contro gli incendi dolosi e colposi.

5. Tavolo permanente

Istituire un tavolo tecnico regionale composto da:

* Regione Puglia;
* Prefetture;
* Carabinieri Forestali;
* Vigili del Fuoco;
* Protezione Civile;
* Università;
* enti gestori delle aree naturali;
* rappresentanti delle associazioni ambientaliste.

Conclusioni

Il patrimonio naturale del Salento appartiene a tutti.

Proteggerlo significa difendere biodiversità, economia, turismo, qualità della vita e il futuro delle nuove generazioni.

Per questi motivi chiediamo alla Regione Puglia di avviare con urgenza un Piano Straordinario per la tutela, la prevenzione e la rinascita dei boschi salentini.

Ogni estate persa rende più difficile recuperare ciò che il fuoco distrugge in poche ore.

Oltre a questo, una mappatura dettagliata e un monitoraggio continuo delle zone più a rischio possono aiutarci a prevenire efficacemente gli incendi basandoci sui venti, le temperature e le condizioni specifiche che possono generare roghi devastanti.

Non possiamo più permetterci di restare inerti mentre i nostri boschi vengono devastati. È nostro dovere proteggere quest'area preziosa per le generazioni future. Vi invitiamo a unirvi a questa causa firmando questa petizione per sollecitare le autorità competenti a mettere in atto queste misure indispensabili. Ogni firma può fare la differenza per salvaguardare il nostro patrimonio naturale. Firmate la petizione per fare la vostra parte nella difesa dei boschi del Salento.

I cittadini firmatari

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Luca GnoniPromotore della petizione

I decisori

Antonio Decaro
Sindaco di Bari

Voci dei sostenitori

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Petizione creata in data 15 luglio 2026