Neuigkeit zur PetitionDI CASA SI MUORELe istituzioni stanno per cambiare, le mie battaglie continuano
Alessandro GiordanoReggio Calabria, Italien
12.04.2026

Carissimi, grazie di cuore, siamo arrivati a oltre 57 mila firme qui su change e 1.576 donazioni su gofundme.

Tra poco ci saranno le elezioni. Cambieranno i nomi, cambieranno le facce. Qualcuno mi ha scritto speriamo che i nuovi ti aiutino, Alessandro.

Ci spero anch'io. Ma ho imparato qualcosa in questi anni.

Le istituzioni cambiano lentamente. Le persone, quando decidono di fare la cosa giusta, cambiano tutto subito.

Gesù non ha aspettato che i potenti si muovessero. È andato dagli ultimi. Si è seduto accanto a chi nessuno voleva toccare. Ha detto io ti vedo a chi il mondo aveva deciso di non guardare. Non ha promesso davanti alle telecamere. Ha fatto.

Voi avete fatto.

Per questo oggi ho più fede in voi  in ogni italiano che ha firmato, condiviso, donato che istituzioni in qualsiasi palazzo. State costruendo mattone per mattone qualcosa che nessuna giunta comunale mi ha mai dato: la possibilità concreta di avere una casa mia. Stabile. Sicura. Dove il mio rene possa finalmente respirare.

Non vi chiedo niente che non abbiate già scelto liberamente di darmi.

Vi chiedo solo di non dimenticarmi ora che le telecamere sono spente, purtroppo molti media si sono spaventati delle querele dei giganti, io no, le riaccenderò. Perché io sono ancora qui. Ancora a combattere. Ancora vivo grazie a voi.

Dio vi benedica. Uno per uno.

A giugno devo tornare a Milano, al centro trapianti. Non per un controllo di routine. Per organizzare un intervento che non riesco a fare da troppo tempo e ogni giorno di ritardo ha un costo che si paga con il corpo.

Si chiama iperparatiroidismo. Il PTH l'ormone che regola il calcio è fuori controllo. Sta letteralmente consumando le mie ossa. Sta calcificando il cuore. Sta calcificando gli organi. Ogni giorno che passa senza quell'intervento, il mio corpo si irrigidisce dall'interno.

Il problema è che non hanno potuto farlo prima. Non per burocrazia questa volta ma per la coagulazione. Non smettevo di sanguinare. I medici hanno dovuto aspettare, studiare, trovare un modo per poter operare senza che il rischio diventasse certezza. Adesso quel modo lo stanno cercando a Milano, con gli specialisti del centro trapianti. Perché lì hanno visto casi come il mio. Perché lì sanno come muoversi quando il corpo di un trapiantato complica tutto.

In questi giorni sto comprando i biglietti.

Voi mi avete tenuto in piedi fino a qui. Le vostre donazioni hanno pagato i viaggi precedenti, le cure che il SSN non copre, l'affitto di una casa che almeno non mi avvelena ogni giorno. Adesso c'è questo nuovo viaggio, questo nuovo appuntamento con qualcosa che fa paura ma da cui non si può scappare.

Non scappo. Non sono mai scappato. 

Grazie. A tutti. Uno per uno. continuate a condividere, firmare, e se potete donare.

👉 https://www.gofundme.com/f/n2qus7-di-casa-si-muore

Condividere è importante, ciò potrebbe arrivare a qualcuno che potrebbe realmente dare il suo aiuto volendolo. Confido in Gesù che questo messaggio arrivi alla persona giusta che mi aiuterà a cambiare le cose.

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