

Denunciare Il Tempo per diffamazione contro il dottor Hussam Abu Safiya
Il problema
Quando ho letto l'articolo pubblicato da "Il Tempo" riguardante il dottor Hussam Abu Safiya, mi sono sentito profondamente offeso. Non solo per le parole diffamatorie e infondate rivolte a lui, ma anche perché queste rappresentano un attacco a tutti noi che ci schieriamo a favore dei diritti umani fondamentali.
Il dottor Abu Safiya, un uomo rispettabile e di valore, è stato imprigionato senza accusa né processo, una violazione palese delle Convenzioni di Ginevra che garantiscono il diritto al giusto processo e alla libertà individuale. Suo figlio, Elyas, mosso dalla disperazione e dal desiderio di giustizia, è entrato nella Camera dei Deputati in Italia per richiamare l'attenzione della Presidentessa del Consiglio e dei leader europei su questo caso urgente.
Tale gesto di coraggio dovrebbe essere applaudito e non diffamato. L'articolo denigratorio pubblicato non solo offende il dottor Abu Safiya e la sua famiglia, ma anche tutte le persone che credono nella giustizia e nel diritto. È inaccettabile che in un Paese democratico una persona possa essere oggetto di una tale campagna diffamatoria senza conseguenze legali per chi diffonde menzogne.
Chiediamo che "Il Tempo" si assuma le proprie responsabilità e riconosca il danno causato dalle sue parole, ritirando l'articolo calunnioso e pubblicando le dovute scuse. Invitiamo inoltre la stampa a rispettare i principi etici del giornalismo e a non compromettere la vita e la reputazione delle persone senza una base di fatti certa.
Uniamoci per fermare la diffusione della disinformazione e per ottenere giustizia per il dottor Hussam Abu Safiya. Firma questa petizione per supportare una causa giusta e per inviare un messaggio forte a chi manipola la verità. Ogni firma conta. Aiutiamo a far sì che la giustizia prevalga, in modo equo e trasparente, per il dottor Abu Safiya e per chiunque sia ingiustamente oppresso.
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Il problema
Quando ho letto l'articolo pubblicato da "Il Tempo" riguardante il dottor Hussam Abu Safiya, mi sono sentito profondamente offeso. Non solo per le parole diffamatorie e infondate rivolte a lui, ma anche perché queste rappresentano un attacco a tutti noi che ci schieriamo a favore dei diritti umani fondamentali.
Il dottor Abu Safiya, un uomo rispettabile e di valore, è stato imprigionato senza accusa né processo, una violazione palese delle Convenzioni di Ginevra che garantiscono il diritto al giusto processo e alla libertà individuale. Suo figlio, Elyas, mosso dalla disperazione e dal desiderio di giustizia, è entrato nella Camera dei Deputati in Italia per richiamare l'attenzione della Presidentessa del Consiglio e dei leader europei su questo caso urgente.
Tale gesto di coraggio dovrebbe essere applaudito e non diffamato. L'articolo denigratorio pubblicato non solo offende il dottor Abu Safiya e la sua famiglia, ma anche tutte le persone che credono nella giustizia e nel diritto. È inaccettabile che in un Paese democratico una persona possa essere oggetto di una tale campagna diffamatoria senza conseguenze legali per chi diffonde menzogne.
Chiediamo che "Il Tempo" si assuma le proprie responsabilità e riconosca il danno causato dalle sue parole, ritirando l'articolo calunnioso e pubblicando le dovute scuse. Invitiamo inoltre la stampa a rispettare i principi etici del giornalismo e a non compromettere la vita e la reputazione delle persone senza una base di fatti certa.
Uniamoci per fermare la diffusione della disinformazione e per ottenere giustizia per il dottor Hussam Abu Safiya. Firma questa petizione per supportare una causa giusta e per inviare un messaggio forte a chi manipola la verità. Ogni firma conta. Aiutiamo a far sì che la giustizia prevalga, in modo equo e trasparente, per il dottor Abu Safiya e per chiunque sia ingiustamente oppresso.
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Petizione creata in data 4 novembre 2026