Petition updateDemolisci l'edificio pericolante per creare Largo Assisi

Il Comune demolisce solo le parti pericolanti in alto

Salvatore ContiCatania, Italy
Jun 13, 2026

Con determina del Dirigente del Settore Urbanistica, il Comune di Catania ha deciso di spendere 300.000,00 euro per demolire solo le parti pericolanti più alte, poi svuotare l'area interna del fabbricato, consolidare i muri portanti adiacenti alle costruzioni vicine e, poi..., consolidare e RESTAURARE i muri sul fronte strada.

I muri sul fronte strada resteranno in piedi, senza però nulla dire di che ne sarà dell'area che  rimarrà vuota alle spalle dei muri "restaurati".

Il contesto urbano in cui si trova questo spazio che, sognando bellezza, ci piace chiamare "Largo Assisi", è caratterizzato da evidentissimo degrado e grandi limitazioni urbanistiche al vivere civile.

Il progettista incaricato ignora o trascura che la Via Grotta Magna è senza marciapiedi, che il rione retrostante è intensamente abitato, che i tanti pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla strada, dovendo i pedoni poi addossarsi al muro ogni volta che devono transitare le automobili.

Il progettista riconosce che nel Piano Regolatore ancora vigente l'area del fabbricato pericolante si trova in sede di allargamento stradale e si potrebbe fare "tabula rasa", così la chiama, ma poi propone di salvare i muri sul fronte strada, di scarso valore culturale, lo riconosce esplicitamente, per tutelare l'allineamento del fronte strada, solo quello, come valore storico in sé.

I residenti del Quartiere Cappuccini, invece, chiedono di promuovere il valore civile del decoro urbano e del diritto ad una maggiore e migliore vivibilità degli spazi comuni.

Laddove gli spazi comuni sono inesistenti, un "vuoto" urbanistico diventa bisogno esistenziale, speranza, una possibilità di condivisione e di crescita civile della comunità.

Quel vuoto, peraltro, proprio sul fianco di una bella Chiesa Parrocchiale, darebbe spazio alla vita quotidiana del quartiere e della comunità, valorizzerebbe ed amplierebbe la visione prospettica sulla alta e pregevole facciata della Chiesa del Sacratissimo Cuore di Gesù dei Cappuccini (non di San Giovanni, come scritto in relazione tecnica), che è bene culturale (questo sì) indiscutibilmente prevalente.

Lasciare in piedi i muri perimetrali sul fronte strada, "restaurati", consentirebbe alle loro spalle un'area pubblica (di cui niente viene comunque detto) perfettamente adatta al nascondimento, al versamento indisturbato di rifiuti di ogni tipo, anche ingombranti (come è stato finora), creerebbe un luogo adatto a comportamenti incivili di ogni tipo.

Diamo forza alla NOSTRA RACCOLTA FIRME per "Largo Assisi". 

Promuoviamo, diffondiamo, condividiamo sui social questa raccolta firme, perché prevalgano il bisogno di bellezza, di dignità e decoro espressi da chi vive il Quartiere, nell' interesse della Città tutta.

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