
Dedicare la palestra di Vico Santa Sabina a Mario Battista
Il problema
Alla cortese attenzione
Silvia Salis
Sindaca di Genova
Gentilissima,
pochi anni fa, alcuni operatori sociali appassionati di montagna ed alcuni istruttori di arrampicata sportiva hanno insieme progettato la realizzazione di una palestra di roccia artificiale in un locale del Centro Storico, a supporto di un intervento di promozione tanto sportiva quanto sociale.
Il locale individuato, di proprietà comunale, al civico sito in via delle Fontane 36A R (ex Oratorio delle Cinque Piaghe) era stato ottenuto in concessione a seguito dell’aggiudicazione con procedura ad evidenza pubblica nel luglio 2020.
Tuttavia, la successiva autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali poneva una serie di vincoli così stringenti da rendere impossibile l’impianto della struttura, nonostante fosse già stato commissionato - e pagato - uno structural concept da parte della ditta costruttrice WallTopia.
Il Comune di Genova, che aveva creduto nel progetto, nulla ha potuto nonostante diversi tentativi, per addivenire ad una soluzione soddisfacente per le parti, ed il progetto è stato quindi abbandonato.
In subordine, il Comune ha avviato l’impianto di una struttura di arrampicata artificiale in vico Superiore di Santa Sabina, nella zona del Ghetto (all’aperto, sulla parete di un palazzo già bombardato durante l’ultima guerra), inserendola nei progetti di riqualificazione urbana del Centro Storico.
Uno dei promotori del progetto originale, Mario Battista, operatore sociale e scalatore, conosciuto e stimato in entrambi gli ambienti, è mancato dopo una breve quanto violenta malattia nel maggio di quest’anno.
Le chiediamo cortesemente di valutare se intitolare al suo ricordo la struttura in costruzione, che nasce seppure indirettamente da una sua intuizione, e che lui avrebbe così volentieri visto e d utilizzato per i migliori scopi sociali e sportivi.
Grazie per l’attenzione
Seguono firme
Genova, 29 settembre 2026
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Il problema
Alla cortese attenzione
Silvia Salis
Sindaca di Genova
Gentilissima,
pochi anni fa, alcuni operatori sociali appassionati di montagna ed alcuni istruttori di arrampicata sportiva hanno insieme progettato la realizzazione di una palestra di roccia artificiale in un locale del Centro Storico, a supporto di un intervento di promozione tanto sportiva quanto sociale.
Il locale individuato, di proprietà comunale, al civico sito in via delle Fontane 36A R (ex Oratorio delle Cinque Piaghe) era stato ottenuto in concessione a seguito dell’aggiudicazione con procedura ad evidenza pubblica nel luglio 2020.
Tuttavia, la successiva autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali poneva una serie di vincoli così stringenti da rendere impossibile l’impianto della struttura, nonostante fosse già stato commissionato - e pagato - uno structural concept da parte della ditta costruttrice WallTopia.
Il Comune di Genova, che aveva creduto nel progetto, nulla ha potuto nonostante diversi tentativi, per addivenire ad una soluzione soddisfacente per le parti, ed il progetto è stato quindi abbandonato.
In subordine, il Comune ha avviato l’impianto di una struttura di arrampicata artificiale in vico Superiore di Santa Sabina, nella zona del Ghetto (all’aperto, sulla parete di un palazzo già bombardato durante l’ultima guerra), inserendola nei progetti di riqualificazione urbana del Centro Storico.
Uno dei promotori del progetto originale, Mario Battista, operatore sociale e scalatore, conosciuto e stimato in entrambi gli ambienti, è mancato dopo una breve quanto violenta malattia nel maggio di quest’anno.
Le chiediamo cortesemente di valutare se intitolare al suo ricordo la struttura in costruzione, che nasce seppure indirettamente da una sua intuizione, e che lui avrebbe così volentieri visto e d utilizzato per i migliori scopi sociali e sportivi.
Grazie per l’attenzione
Seguono firme
Genova, 29 settembre 2026
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Petizione creata in data 29 settembre 2026